«Care cittadine e cari cittadini di San Bonifacio, comunicare questa decisione è per me motivo di profonda riflessione e non nascondo che sia anche un momento di autocritica».
Inizia così il video del sindaco dimissionario di San Bonifacio, Fulvio Soave, nel quale spiega i mortivi della decisione di questa mattina di dimettersi da primo cittadini.
«Ho accettato il ruolo di Sindaco con spirito di servizio, consapevole delle responsabilità e delle difficoltà che questo incarico comporta. Ho cercato, ogni giorno, di lavorare nell’interesse della comunità, con trasparenza e visione per il futuro. So però che governare significa anche saper riconoscere i propri limiti e interrogarsi su ciò che si sarebbe potuto fare meglio – dice Soave -. Nel tempo, all’interno della maggioranza si sono create fratture profonde, accompagnate da veti e blocchi che hanno reso sempre più difficile prendere decisioni efficaci. Ho tentato il dialogo e il confronto, forse non sempre riuscendo a trovare le mediazioni necessarie, ma sempre con l’intento di mantenere al centro il bene comune».
«La vicenda dell’ex ospedale ha rappresentato uno dei passaggi più delicati. Ho sostenuto con convinzione che dovesse tornare ai cittadini come spazio pubblico sicuro, proponendo un intervento diretto del Comune per eliminare una situazione di pericolo. La mancata condivisione di questa visione e le scelte emerse nell’ultimo consiglio comunale, culminate con l’abbandono dell’aula prima ancora di discutere il bilancio, hanno segnato una frattura che non sono riuscito a ricomporre – conclude l’oramai ex sindaco -. In questo contesto ho dovuto chiedermi, con onestà, se esistessero ancora le condizioni per governare nell’interesse generale. Quando ciò non è più possibile, credo che la scelta più responsabile sia quella di farsi da parte. Per questo ho deciso di rimettere il mio mandato».
Qui il video del sindaco dimissionario Fulvio Soave https://www.facebook.com/reel/1449642846752420






