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4 Dicembre 2021
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San Bonifacio, ubriaco inveisce sugli operatori del 118 e si scaglia contro i Carabinieri: arrestato

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Bonifacio e della stazione di Soave, hanno tratto in arresto G.S., ventiquattrenne originario del Senegal, residente a San Bonifacio, disoccupato e noto all’ufficio. A chiamare i militari, poco prima delle 22, erano stati i genitori del giovane perché il figlio era rientrato a casa in grave stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di sostanze alcoliche, tanto che avevano allertato il personale sanitario, giunto immediatamente sul posto, che veniva però aggredito verbalmente dal giovane che rifiutava di sottoporsi a visita medica, allontanandosi nuovamente a piedi, in evidente stato confusionale. Da qui la richiesta dei genitori ai Carabinieri, che rintracciavano il giovane pochi minuti dopo. Ci sono volute, però, due pattuglie per bloccarlo, perché alla richiesta dei militari di fornire le proprie generalità, il giovane ha dato in escandescenza, cominciando prima ad inveire e a dimenarsi, scagliandosi poi con inaudita violenza contro di loro, minacciandoli anche con una bottiglia di birra vuota che nascondeva nel giaccone. L’arresto per resistenza e violenza e minaccia a pubblico ufficiale è stato convalidato nella mattinata odierna in Tribunale, a Verona. Il giovane è stato altresì contravvenzionato per ubriachezza.

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