«Esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza umana e politica a Fulvio Soave, un amministratore serio, preparato e onesto, che ha sempre anteposto gli interessi e la crescita della collettività e del territorio sanbonifacese a giochi di partito, a diktat non condivisi, a scelte poco chiare, come il caso dell’ex ospedale, o a personalismi».
È il commento di Matteo Gasparato (nella foto), presidente di Verona Domani, sulle dimissioni del primo cittadino di San Bonifacio. Dimissioni formalizzate oggi (martedì 13 dicembre) con una lettera al presidente del consiglio comunale, al segretario generale e ai consiglieri comunali.
«Dopo un decennio di amministrazioni di centro sinistra, Fulvio Soave era riuscito nel non semplice compito di compattare il centrodestra locale. Una compattezza risultata vincente alle urne del 2023. Una compattezza che è purtroppo venuta a mancare negli ultimi mesi tra le forze della maggioranza e che ha generato questa crisi. Fin dall’inizio del suo mandato – prosegue Gasparato – Soave ha intrapreso un cammino politico e amministrativo incentrato su un progetto civico vicino alla gente, con l’obiettivo di guidare San Bonifacio nel segno del cambiamento e della crescita. Le sue capacità manageriali, la sua sensibilità verso il sociale e le fasce più deboli, l’attenzione a temi come la sicurezza del paese, l’entusiasmo nel mettersi a servizio della comunità, erano doti particolarmente apprezzate dai suoi cittadini. Auspicando che possa ripensare alla sua scelta, siamo certi che Soave continuerà ad essere un valore aggiunto per Verona Domani, oltre a giocare un ruolo fondamentale e decisivo in una possibile nuova tornata elettorale. Il nostro gruppo, di cui Soave è uno dei più importanti dirigenti come parte del consiglio direttivo, si schiera compatto al suo fianco, auspicando che la sua scelta non sia definitiva»






