Torna a San Bonifacio l’insegnante e scrittore padovano Paolo Malaguti per presentare il suo ultimo lavoro “Sentieri partigiani” (Einaudi editore). L’incontro si terrà sabato 28 marzo, alle 17,30, nella sala consiliare del Comune di San Bonifacio, e si inserisce nel ciclo di appuntamenti culturali promossi dalla libreria Bonturi, intitolata a uno dei combattenti della Resistenza, Giuseppe Bonturi, a testimonianza di un impegno costante nel tenere viva la memoria e nel favorire occasioni di confronto e approfondimento.
Malaguti prende le mosse da una salita in bicicletta sul Monte Grappa per avviare un viaggio intimo e lucido nei luoghi, nelle tracce, nei silenzi della memoria della Resistenza italiana. Ma ben presto il racconto si allarga, intrecciando la riflessione sulla storia con quella, attualissima, sulla memoria e sulla scuola: perché la Resistenza non è (solo) un capitolo da manuale, ma un laboratorio civile e pedagogico in cui misurare il valore della democrazia, della parola, del dissenso. Con l’ironia di chi conosce bene i corridoi di un liceo e la voce solida di chi ha letto i grandi testimoni del Novecento, Malaguti esplora una geografia della memoria che include i monumenti partigiani del Grappa, i cippi dimenticati della Pedemontana veneta, i viali delle impiccagioni a Bassano del Grappa, compiendo un tragitto che dalla montagna scende in pianura, fino a Milano e Piazzale Loreto. E mentre racconta i monumenti invisibili, le lapidi dimenticate, le contraddizioni dei simboli e dei linguaggi pubblici legati alla Resistenza, si interroga, senza sconti, sulla difficoltà di formare oggi cittadini critici e consapevoli.
Il ciclo “Il tempo e le parole” è organizzato e promosso dalla Libreria Bonturi con il patrocinio del Comune di S.Bonifacio, di Confcommercio Verona; sponsor tecnici Radio 80 e Best Western Plus Soave Hotel; sponsor Pedrollo spa. Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.






