In vista del referendum sulla riforma della giustizia previsto per il 22 e 23 marzo, il Comitato Giustizia SÌ Verona organizza un incontro pubblico di approfondimento dal titolo “Referendum Giustizia – La pianura si informa”, in programma martedì 25 febbraio nella sala polivalente di via Venera 82 a Sanguinetto.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti chiari e comprensibili per orientarsi su una riforma complessa ma decisiva per il futuro del sistema giudiziario italiano. Un momento di confronto aperto, pensato per superare slogan e tifoserie, e favorire un voto realmente informato. Il programma prevede alle 19,30 aperitivo e accoglienza; alle 20,30, inizio del dibattito pubblico.
Dopo i saluti iniziali di Walter Ambrosi (consigliere comunale a Nogara) ed Elia La Gamma (consigliere comunale a Gazzo Veronese), interverranno Nicola Fiorini (nella foto), coordinatore del Comitato Giustizia SÌ Verona; Rosanna Credendino, avvocata del Comitato Giustizia SÌ Verona; Paolo Mastropasqua, avvocato, già presidente della Camera Penale Veronese. Nel corso della serata verranno illustrati alcuni nodi centrali della riforma oggetto del referendum: la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, per rafforzare l’imparzialità del giudice; la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, per ridurre il peso delle correnti e aumentare trasparenza e meritocrazia; il superamento delle logiche corporative, a favore di una giustizia più equilibrata, efficiente e credibile agli occhi dei cittadini.
«La riforma non mette in discussione l’indipendenza della magistratura – garantita dall’articolo 101 della Costituzione – ma mira a rafforzare la fiducia dei cittadini nel sistema giudiziario, rendendolo più moderno, responsabile e conforme ai principi del giusto processo», spiegano gli organizzatori. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza .






