«Con l’entrata in vigore del nuovo capitolato di gara predisposto dall’Ulss 9 Scaligera, dal 1° ottobre scatterà una riduzione massiccia dei servizi affidati alla Cooperativa Morelli: 491 ore settimanali tagliate in un colpo solo».
A denunciarlo sono la Filcams Cgil Verona e Fisascat Cisl Verona che definiscono «drastica e inaccettabile» la decisione dell’Unità socio sanitaria «destinata a colpire duramente sia i lavoratori sia i cittadini veronesi».
«Le riduzioni introdotte dall’Ulss 9 sono pesanti e immediate: azzeramento totale delle ore di back-office amministrativo nei quattro distretti sanitari; taglio del 10% dell’orario agli sportelli CUP/Casse; chiusura anticipata alle 12 di tutte le attività domiciliari (ADI) gestite dagli operatori Morelli. Un intervento che smantella pezzi fondamentali della sanità territoriale – affermano Marta Cordioli di Filcams Cgil Verona ed Elisabetta Gallina di Fisascat Cisl Verona -. Il nuovo capitolato introduce, inoltre, un elemento di forte preoccupazione, tutto da verificare: l’Ulss 9 prevede l’utilizzo crescente di sistemi di intelligenza artificiale per automatizzare parte delle attività amministrative e di sportello. Software e assistenti digitali verrebbero in un prossimo futuro impiegati per prenotazioni, smistamento delle richieste, gestione delle pratiche. Un processo che, senza un piano di tutela occupazionale, rischia di sostituire lavoro umano con algoritmi, riducendo ulteriormente il fabbisogno di personale e aggravando la già critica situazione dei lavoratori coinvolti».
Ma il danno non si ferma ai lavoratori. «I tagli colpiranno direttamente i cittadini, aumentando i tempi di attesa, rallentando le pratiche e indebolendo la capacità del sistema sanitario di rispondere ai bisogni della popolazione – dicono i sindacalisti -. Gli operatori sono già oggi esposti a tensioni e aggressioni verbali da parte dell’utenza esasperata. Con meno personale, la situazione rischia di diventare insostenibile». Per questo, Filcams Cgil Verona e Fisascat Cisl Verona chiedono un passo indietro immediato rispetto ai tagli previsti dal nuovo capitolato, un tavolo urgente di confronto con Ulss 9 e Cooperativa Morelli e la tutela del reddito e dell’occupazione.
Nella foto il direttore generale dell’Ulss 9, Pietro Girardi






