Il 26 giugno è stato scelto dalle Nazioni Unite come Giornata Mondiale contro l’Abuso e il Traffico Illecito di Droga. In quest’ambito opera il Dipartimento per le Dipendenze dell’Azienda ULSS 9 Scaligera, articolato in diverse strutture operative che garantiscono una presa in carico capillare sul territorio delle persone che fanno uso di sostanze stupefacenti. Ne fanno parte l’Unità Operativa Complessa UOC Dipendenze di Verona, con sede anche a Soave, entrambe dirette da Giovanna Morelli. Completa l’organizzazione la UOC Dipendenze di Bussolengo-Legnago, guidata da Camillo Smacchia, con sedi operative anche a Zevio e Villafranca. L’offerta assistenziale del Dipartimento si completa con due Unità Operative Semplici di Alcologia e Dipendenze Comportamentali, attive nelle sedi di Bussolengo e Verona; e con la UOSD Unità Operativa Semplice Dipartimentale Gioco d’Azzardo Patologico, di cui è Responsabile la Dott.ssa Sabrina Migliozzi.
Attualmente Il Dipartimento per le Dipendenze dell’ULSS 9 ha in carico 3920 persone che si confrontano principalmente con problematiche legate a oppioidi (1342 persone, pari al 34,2 % del totale degli assistiti), cocaina (756, pari al 19,3 %) e cannabis (563, il 14,4 %). Accanto alla persistente centralità dell’eroina, tra le cause di accesso ai trattamenti emerge con sempre maggiore evidenza il ruolo della cocaina e del policonsumo di droghe: sostanze miste, sedativi ipnotici e ansiolitici, amfetamine, psicostimolanti e allucinogeni, che impattano sul 3,5 per cento del totale degli assistiti, pari a 139 persone. Elemento trasversale, l’alcol (1.120 persone, il 28,6 %).
L’evoluzione del fenomeno delle dipendenze, caratterizzata dalla diffusione di nuove sostanze e da modalità di consumo sempre più diversificate, richiede inoltre un costante aggiornamento delle strategie di intervento per rispondere in maniera efficace ai nuovi bisogni emergenti.
«Ogni numero racconta una persona, con le proprie difficoltà ma anche con la possibilità concreta di intraprendere un percorso di cura e cambiamento – dichiarano la dottoressa Morelli e il dottor Smacchia -. Rinnoviamo l’impegno dell’ULSS 9 Scaligera nel fronteggiare il fenomeno delle dipendenze, che continua a trasformarsi e a rappresentare una sfida rilevante per la salute pubblica e per il tessuto sociale. Tra le azioni promosse sul territorio veronese, particolare rilievo assume il rafforzamento degli interventi di prevenzione rivolti ai giovani, partendo fin dall’età pre adolescenziale, finalizzati allo sviluppo delle competenze personali e relazionali necessarie per affrontare in modo consapevole le sfide evolutive e i potenziali fattori di rischio. Per questa attività, informativa ed educativa insieme, la scuola risulta essere un partner irrinunciabile nello svolgimento di questo delicato percorso».
Nella foto la sede del Servizio tossicodipendenze dell’Ulss 9 a Verona






