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4 Dicembre 2020
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Sant’Ambrogio, 25enne ai domiciliari per spaccio e calunnia

I Carabinieri di Sant’Ambrogio di Valpolicella nella giornata di mercoledì 11 novembre hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Verona, Luciano Gorra, nei confronti di A.N., venticinquenne di Sant’Ambrogio di Valpolicella, per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e calunnia.

Il 28 maggio il giovane scorso era stato fermato dai Carabinieri di Sant’Ambrogio di Valpolicella vicino alla chiesa parrocchiale ed era stato trovato in possesso di 8 grammi di hashish che aveva provato a giustificare dicendo che erano per uso personale. Aveva anche riferito da chi e dove li aveva comprati. I Carabinieri, però, non gli avevano creduto e lo avevano denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Inoltre, i militari della locale stazione hanno deciso di approfondire ugualmente le dichiarazioni del ragazzo ed hanno richiesto al Sostituto Procuratore della Repubblica, Maria Federica Ormanni, di esaminare i tabulati telefonici. Sotto la direzione della Procura della Repubblica, i militari hanno dunque identificato e rintracciato tutti coloro che risultavano in contatto con il ragazzo negli ultimi due anni, per poi sentirli a verbale. Una ventina fra questi, per lo più tutti giovanissimi ed alcuni minorenni, hanno confermato di aver avuto contatti con A.N. per l’acquisto di modesti quantitativi di hashish, spiegando le modalità di cessione, che avveniva sempre vicino alle scuole, all’oratorio o ai campi sportivi frequentati dai giovani acquirenti, dapprima gratuitamente e poi, una volta “fidelizzato” il cliente, con prezzi via via crescenti.

Fra i ragazzi sentiti dai Carabinieri, sono stati identificati anche i due che A.N. aveva indicato come i suoi fornitori, i quali però, concordemente con l’esito degli accertamenti dei militari, sono risultati essere semplici acquirenti. Per questo motivo A.N. è indagato anche per calunnia, avendo accusato falsamente di un reato chi sapeva, in realtà, essere innocente.

I Carabinieri di Sant’Ambrogio di Valpolicella ieri hanno così notificato l’ordinanza di arresti domiciliari ad A.N. che ora si trova ristretto presso la sua abitazione di residenza nel comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella.

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