4.6 C
Verona
6 Febbraio 2023
Cronaca In evidenza ultimaora

Sindacato, domani al Payanini Center di Verona il congresso dei pensionati della Cgil

Lunedì 19 dicembre al Payanini Center di Verona (via San Marco 114), alle 10,45, la relazione del Segretario generale Adriano Filice (nella foto) aprirà ufficialmente la due-giorni del 21° Congresso dello Spi Cgil Verona, il sindacato dei pensionati della Confederazione generale italiana del lavoro.
«Un appuntamento importante che ci vede intensamente impegnati già da due mesi con lo svolgimento di centinaia di assemblee locali nelle quali abbiamo condiviso e confrontato la linea di intervento che intende rafforzare la rappresentanza per i circa 24 mila pensionate e pensionati nostri iscritti, per essere sempre più efficaci nel dare risposte ai bisogni in campo sanitario, dell’assistenza e dei servizi pubblici – sottolinea Filice -. L’invecchiamento della popolazione non è un limite ma una opportunità, perché città a misura di anziano sono anche città più sostenibili e accessibili in grado di accogliere anche l’auspicabile e necessaria ripartenza demografica».
Dopo i saluti dell’amministrazione comunale, previsti per le ore 11.45, e gli interventi di Fnp Cisl e Uilp Uil, alle 14.30 si svolgerà un importante confronto sul tema “Non autosufficienza, Case di Riposo e Assistenza domiciliare. Quale futuro”, al quale parteciperannol’assessore al sociale del Comune di Verona Luisa Ceni, la consigliera regionale Anna Maria Bigon e la Segretaria Generale Spi Cgil Veneto Elena Di Gregorio. Coordina la giornalista Elena Cognito.
«Sul tavolo ci sono questioni della massima importanza – prosegue Filice – a partire dal disegno di legge sulla non autosufficienza che il precedente governo Draghi aveva approvato in ‘zona Cesarini’ prima di cedere il testimone al nuovo Governo Meloni. Se il testo verrà rispettato la riforma attesa da almeno vent’anni indurrà profondi cambiamenti anche nei servizi di assistenza che oggi competono ai Comuni. C’è poi tutta la partita, ormai drammatica, del sistema delle case di riposo, che sta soccombendo sotto i colpi delle crisi (prima del Covid e ora la crisi energetica) e che pertanto ha assoluto bisogno di essere riformato. Il tema dell’invecchiamento attivo è molto di più di cibo sano e nonni vigile: mantenere in salute una popolazione anziana necessita di risorse e servizi che non sono un costo ma un investimento per un futuro più sostenibile».
Alle ore 17, dopo la ripresa dei lavori con gli interventi delle delegate e dei delegati, la Segretaria Generale Cgil Verona Francesca Tornieri chiuderà la prima giornata. Il programma per la mattinata di martedì 20 dicembre prevede la ripresa dei lavori alle ore 9 per poi passare la parola all’intervento della Segretaria Generale Spi Cgil Veneto, Elena Di Gregorio, alle 11.

L’intero pomeriggio di martedì, a partire dalle 13.00, sarà infine dedicato agli adempimenti congressuali, con l’elezione delle delegate e dei delegati per le istanze superiori, del Comitato direttivo, dell’Assemblea Generale e del Collegio dei sindaci revisori per concludersi con l’elezione del Segretario Generale dello Spi Cgil Verona.

 

 

Condividi con:

Articoli Correlati

Scoperto un lavoratore “in nero” e multe per 80 mila euro dei Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro in 5 attività commerciali

massimo

Legnago, al liceo Cotta la testimonianza sui lager nazifascisti del rodigino Bonomi

massimo

Soave, per il Giorno del Ricordo lo spettacolo “Mili muoi – L’esodo dei miei” di e con Carlo Colombo

massimo

Primo Giornale in distribuzione nel Basso Veronese, sempre scaricabile e sfogliabile

mirco

Volley, a San Bonifacio il Montecchio batte la Sigel Marsala in tre set

massimo

Verona, va in fiamme l’auto: illesi gli occupanti soccorsi dai Vigili del fuoco

massimo