«Ascoltare e leggere le testimonianze di cosa significhi davvero la guerra deve rafforzare l’impegno a cercare di evitarla». L’ha detto ieri, 7 febbraio, il presidente della Camera dei Deputati, l’onorevole Lorenzo Fontana, intervenendo a Soave, in occasione del pellegrinaggio al Monumento nazionale dei Caduti di tutte le patrie nella battaglia di Nikolajewka.
«Vengo da una famiglia di alpini. Sono cresciuto in una sede degli alpini, tra attività, preparativi e adunate. Ricordo ancora oggi l’incontro, da bambino, con un anziano reduce di Russia: raccontava di amici che ha visto morire assiderati, delle imboscate, della lotta, della guerra in una terra straniera, di tanti che non sono tornati. Racconti che mi fecero venire i brividi e che porto con me ancora oggi. Ascoltare e leggere le testimonianze di cosa significhi davvero la guerra deve rafforzare l’impegno a cercare di evitarla».
«Commemorazioni come questa servono a non dimenticare – ha sottolineato Fontana -. Custodiamo la verità della storia e le testimonianze e facciamo in modo che la memoria non vada perduta, per comprendere quale debba essere il futuro. Un futuro in cui le persone possano amare la propria terra e guardare alla pace come a un obiettivo costante».






