La 1000 Miglia segna una prima assoluta a Soave. Martedì il rombo dei motori d’epoca della Freccia Rossa abbraccerà la storia millenaria di uno dei borghi più belli d’Italia che sarà così protagonista del primo passaggio con controllo e timbro della 44esima edizione della rievocazione della celebre corsa che conferma la formula su cinque giornate di gara e un percorso “a otto” che richiama il tracciato delle prime edizioni della corsa di velocità.
L’appuntamento è tra pochi giorni: martedì 9 giugno, nel pomeriggio. Dopo la partenza da Brescia, le vetture storiche entreranno a Soave. L’appuntamento è dalle 15. Alle 16 circa è sfileranno le Rosse del Ferrari Tribute e dalle 18 sono attese le auto in gara. Prima delle Ferrari, sfileranno una ventina tra Rolls Royce e Bentley che poi sosteranno in parcheggio adiacente. Il percorso delle auto è completamente immerso nella cittadina fortificata: dal lato di Porta Verona a Corso Vittorio Emanuele fino alla Porta Nord, per poi proseguire in vicolo Torricella verso Porta Aquila e l’area municipale, con il passaggio davanti al Comune e al Palazzo di Giustizia. La carovana attraverserà quindi Via Camuzzoni, Via Mattielli e uscirà da Porta Vicenza nel Borgo Covergnino, dove sarà allestito il controllo a timbro, fulcro del passaggio e occasione per il pubblico di vedere da vicino le vetture. L’uscita attraverso Via San Lorenzo indirizzerà poi le auto verso Padova, sede finale della prima frazione dell’evento.
Il passaggio inedito attraverso Soave, che arricchisce ulteriormente il primo giorno di questo evento atteso con entusiasmo ogni anno da centinaia di veronesi, nasce dalla stretta sinergia tra l’Automobile Club Verona e l’Automobile Club di Brescia con la collaborazione del Comune di Soave. Per ACI Verona si tratta della naturale continuità di una tradizione consolidata nell’organizzazione del transito della 1000 Miglia nel territorio scaligero, e al tempo stesso di un passo avanti significativo, che valorizza un’altra eccellenza culturale e paesaggistica della provincia.
Saranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggi che hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo.
Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari “Participant”, vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest’anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di Fiat. Nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche.
Accanto ai top driver – i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, a caccia della settima vittoria consecutiva su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929 – non mancano volti noti come l’ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.






