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30 Settembre 2022
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Teatro, al Comunale di Lonigo in scena “L’osteria del tempo fermo” tratta da Rigoni Stern

Mercoledì 29 dicembre il Teatro Comunale di Lonigo, alle 21, chiude la stagione 2021 con lo spettacolo di Alessandro Anderloni “L’osteria del tempo fermo”, ispirato da un racconto di Mario Rigoni Stern con musiche di Bepi De Marzi, con la compagnia teatrale “Le Falìe” di Velo Veronese.

Anderloni, direttore artistico del Comunale e regista, per questa commedia si è lasciato liberamente ispirare dal racconto Osteria di confine di Mario Rigoni Stern, nell’anniversario dei cento anni dalla nascita del celebre scrittore. Un’osteria sull’antico confine tra il Veneto e il Tirolo, nel 1917, dopo tre anni di guerra, dove Borromeo, il figlio dell’ostessa Maria, è stato mandato a combattere un conflitto che non voleva e non ha più fatto ritorno a casa. Di notte, ad ascoltare il fuoco che racconta storie, popolano l’osteria i fantasmi di ufficiali e soldati, un cappellano militare, un onorevole interventista, una sposa e una madre, una crocerossina e una maestra elementare, il vecchio contrabbandiere Toni. Tra di loro ci sono anche Borromeo e la sua dolce Nina, imprigionati nell’attesa che il tempo torni a muoversi e li lasci finalmente andare. Molti anni dopo arrivano due giovanissimi alla ricerca di un passato lontano e scoprono che l’osteria è rimasta ferma a cento anni prima.

Dopo la pausa imposta dalla pandemia, lo scorso luglio la compagnia teatrale “Le Falìe” è ritornata in scena con il tredicesimo testo per narrare l’ingiustizia e il dolore, il dovere e l’ostinazione di non dimenticare. «Le Falìe hanno cercato caparbiamente questo spettacolo – sottolinea Anderloni –. È stato Mario Rigoni Stern a raccontare di quel fuoco acceso che non consuma mai la legna del ricordo e di quelle ombre a raccontarsi il momento in cui hanno smesso di cantare. Sul tavolo di legno di quella osteria è impresso lo stampo di vino e di sangue di anime ferme a cento anni fa, in quel 1917 del colpevole massacro della guerra. Finché il vento non tornerà a muoversi e le lascerà andare, finché noi non ricominceremo a cantare».

L’appuntamento è fuori abbonamento. Biglietti in settore unico non numerato: intero € 12, ridotto € 10 + € 1 di prevendita. Biglietteria del Teatro: lunedì e sabato mattina, ore 9.30-12.30; mercoledì, ore 16.30-18.30. Per informazioni e prenotazioni (in orario di biglietteria): biglietteria@teatrodilonigo.it o 0444.835010.

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