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13 Luglio 2024
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Torri del Benaco, individuata la presenza di Norovirus in alcuni dei campioni prelevati venerdì dalla rete idrica

È stata individuato la presenza di Norovirus in alcuni dei campioni prelevati venerdì dalla rete idrica di Torri del Benaco. A farlo sapere il Comitato Esecutivo per le Emergenze di Sanità Pubblica nella forma “ristretta” dell’Ulss 9 Scaligera che si è riunito questa mattina per fare sintesi delle informazioni aggiornate a disposizione circa la situazione che ha visto nel Comune di Torri del Benaco l’insorgenza di numerosi casi di gastroenterite.

Il Comitato ha analizzato il quadro delle azioni già intraprese, valutando eventuali ulteriori iniziative da porre in essere e da raccomandare. Presenti il direttore generale Patrizia Benini, il direttore sanitario Denise Signorelli, il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Fabrizio Cestaro, il sostituto direttore del Servizio Igiene Sanità Pubblica, Salvatore Falcone, il responsabile di Malattie Infettive, Francesco Marchiori, il direttore del Servizio Igiene Alimenti Nutrizione, Elisa Finco e il dirigente medico Mara Baldissera. Costantemente in contatto con la direzione dell’Ulss 9, oltre al sindaco del Comune di Torri, Stefano Nicotra, anche il direttore del Dipartimento Prevenzione della Regione Veneto, Francesca Russo, così come l’Agenzia regionale per l’ambiente del Veneto, l’Istituto Zooprofilattico e il gestore dell’acquedotto AGS.

Nella mattinata sono giunti dall’Istituto Zooprofilattico di Brescia, incaricato per la ricerca di Norovirus, i risultati preliminari effettuati su campioni delle acque, che hanno però necessità di ulteriore validazione. I test hanno individuato la presenza di Norovirus in alcuni dei campioni prelevati venerdì dalla rete idrica di Torri del Benaco.

Si riconferma quindi la necessità di osservare le norme igienico sanitarie contenute nel “decalogo” diffuso ieri. In particolare, si invita chi ha sintomi a evitare contatti diretti con altre persone fino ad almeno tre giorni dopo la guarigione. Parimenti, le norme richiamate devono essere rispettate per la preparazione e il contatto con cibi e bevande. Massima attenzione va riposta nella pulizia dei servizi igienici, per prevenire il contagio, raccomandando agli addetti di agire come già indicato nel citato “decalogo”.

In corso di malattia, di per sé non pericolosa e autorisolutiva in pochi giorni, è importante bere liquidi per evitare la disidratazione. Una maggiore attenzione è richiesta invece agli anziani e alle persone immunodepresse.

Da ieri, il SUEM 118 ha potenziato la rete dell’emergenza-urgenza con altri due mezzi dedicati, per rispondere al meglio alle richieste della popolazione. Gli accessi ai Pronto Soccorso della zona permangono contenuti e tutti gli utenti sono stati rinviati a domicilio senza necessità di ricovero.

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