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20 Giugno 2024
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Truffe agli anziani, tre casi messi a segno ieri da finti addetti dell’Agsm

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Nella giornata di ieri a più riprese si è ripetuto uno dei più classici rischi del periodo estivo, quello delle truffe in abitazione consumate in danno di persone anziane, sole in casa e perciò maggiormente esposte ai raggiri di malintenzionati ladruncoli. Tutti i tre episodi accaduti si sono svolti nelle ultime ore della mattinata e sempre secondo la medesima modalità: una finta coppia di addetti comunali o della compagnia del gas che si presenta a casa per un controllo.

Nel primo caso, a ricevere la visita di due presunti addetti dell’Agsm è stata un’anziana 85 veronese residente in via del Risorgimento la quale, dopo uno sbrigativo controllo del contatore, si è lasciata convincere a rivelare dove tenesse oro e contanti, vedendo così, immediatamente dopo, i due soggetti filare via e solo in un secondo momento accorgendosi di essere stata derubata di alcuni bracciali in oro e 500 euro in contanti.

I due uomini, falsi addetti dell’Agsm, entrambi dal chiaro accento italiano, nelle descrizioni date dalle vittime del reato, sono risultati molto simili alla coppia di falsi tecnici del gas responsabili di una seconda truffa nei confronti sempre di un’anziana donna, una 84enne veronese residente in via Boccioni. Presentatisi a casa verso le 12,10, mentre uno si faceva accompagnare a controllare il contatore sul poggiolo, l’altro fingeva di rimanere sull’uscio, andando invece a rovistare per la casa, riuscendo così ad impadronirsi di 700 euro in contanti nonché vari gioielli in oro, libretti bancari e postali.

Anche nel terzo episodio ad entrare in azione è stata una coppia di uomini i quali, spacciandosi per falsi addetti comunali, sono riusciti a farsi aprire la porta da una 75enne veronese residente in via Marsala. Dopo il classico finto controllo e la domanda di rito riguardo l’ubicazione del denaro in casa, sentendosi rispondere che non ce n’era, i due hanno cambiato obiettivo. Sostenendo di aver visto un vetro di una finestra infranto nell’abitazione di una vicina, sono riusciti a farcisi accompagnare e, una volta all’interno, col pretesto di cercare la finestra forzata, hanno arraffato alcuni cofanetti contenenti poca bigiotteria ed alcune chiavi.

La Questura esorta i cittadini veronesi, anziani o con famigliari e vicini anziani, a mantenere alto il livello di attenzione di fronte al rischio di spiacevoli visite di questo tipo, ricordando sempre i due consigli cardine della Polizia di Stato: mai aprire la porta della propria abitazione a sconosciuti e contattare immediatamente il 113 di fronte ingiustificate richieste di informazioni circa la presenza di denaro in casa.

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