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12 Ottobre 2026
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Truffe via sms e mail: l’Ulss 9 lancia l’allarme su numeri a pagamento fasulli e richieste dati

Si moltiplicano le truffe digitali che ricorrono a termini ed elementi grafici che richiamano la Pubblica Amministrazione e il Servizi Sanitari locali e nazionali.

Nei giorni scorsi l’Ulss 9 Scaligera ha ricevuto segnalazioni da alcuni utenti in merito a sms ricevuti che invitano a “mettersi in contatto con urgenza presso i nostri Uffici C.U.P. Centro Unico Polivalente al 899 XXXXXX per comunicazioni che la riguardano”. Si tratta in realtà di un numero a pagamento a tariffa maggiorata che, se richiamato, consuma il credito telefonico della vittima. La truffa è in tutto simile a quella già segnalata l’estate scorsa e che chiede di “contattare i nostri uffici USI” o “uffici ASI”, allegando numeri come “895 895 XXX”.

In entrambi i casi, si invitano i cittadini che dovessero ricevere simili messaggi a segnalarlo alle autorità competenti e soprattutto a non telefonare ai recapiti indicati. L’Ulss 9, infatti, non invia mai sms con numeri di telefono da richiamare. Gli unici messaggi sms inviati dall’Azienda ULSS 9 Scaligera sono quelli del servizio automatico di promemoria delle prenotazioni, che avvisa della successiva telefonata dal numero dell’operatore virtuale 045 6138751 per confermare o disdire l’appuntamento. In caso di mancata risposta, l’operatore virtuale provvede a ricontattare l’utente successivamente, sempre dallo stesso numero.

L’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’ULSS 9 ha ricevuto inoltre segnalazioni relative a un’altra truffa online che sta circolando in tutta Italia. Si tratta di false email che, utilizzando una grafica simile a quella del portale dei pagamenti alla Pubblica Amministrazione, inducono gli utenti a fornire dati personali e finanziari con il pretesto di un rimborso da parte del Servizio Sanitario Nazionale. L’email invita a cliccare un link per ottenere un codice con cui riscattare il fantomatico rimborso inserendo i propri dati personali e il numero di carta di pagamento.

Anche in questo caso, si invitano i cittadini che dovessero ricevere simili email a non cliccare su nessun link, non fornire dati personali o finanziari, e avvisare le autorità competenti.

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