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5 Dicembre 2022
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Università, il premio Gianesini alla ricercatrice Dal Cero per uno studio sul tumore gastrico

È Mariagiulia Dal Cero, dottoranda di ateneo, la vincitrice dell’ottava edizione del bando “Fondo Gianesini Emma”, iniziativa promossa da UniCredit Foundation e università di Verona, grazie alla generosa donazione di una filantropa veronese. La borsa di ricerca, del valore di 35 mila euro, permetterà alla dottoranda di svolgere un’esperienza di approfondimento di ricerca all’estero in ambito medico, con il coordinamento dei docenti e delle docenti della Scuola di medicina e chirurgia dell’ateneo, presieduta dal professor Giuseppe Lippi. L’iniziativa è fortemente sostenuta anche dal Magnifico Rettore dell’università Pier Francesco Nocini.

La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì 9 dicembre, nell’aula Luciano Vettore del Policlinico di Borgo Roma, alla presenza del presidente Lippi, dei professori Pietro Minuz, Roberto Salvia e Giovanni Gotte. Con loro anche il professor Giovanni de Manzoni, coordinatore scientifico del progetto presentato dalla vincitrice e rappresentanti di UniCredit Foundation.

Mariagiulia Dal Cero, classe 1980 è dottoranda all’università di Verona e chirurga generale. Si è laureata in Medicina e chirurgia nell’università di Padova e ha poi proseguito gli studi all’università di Verona con la specializzazione in Chirurgia generale, laureandosi con il professore Giovanni de Manzoni e la tesi dal titolo “Caratteristiche cliniche e prognosi del carcinoma gastrico Signet RIng Cell in confronto con gli altri sottotipi istologici: revisione sistematica della letteratura e metanalisi”.

Durante la cerimonia è stato rivolto un pensiero alla signora Emma Gianesini, scomparsa all’inizio dell’anno, che mossa dal desiderio di sostenere la ricerca scientifica e di sostenere le giovani e i giovani studenti dell’università di Verona, ha consentito con grande generosità la creazione di questo Fondo che potrà operare per molti anni a venire consentendo a giovani meritevoli di specializzarsi all’estero.

Da febbraio 2022, per la durata di un anno, la vincitrice sarà all’università autonoma di Barcellona dove potrà approfondire i suoi studi e arricchirli attraverso un confronto con un gruppo internazionale di ricercatrici e ricercatori. Il progetto “Exploring the role of YAP/TAZ activation as mechanism of neoplastic progression and chemoresistance in Poorly Cohesive gastric cancer” riguarderà un particolare sottotipo di tumore gastrico, molto aggressivo e caratteristico di pazienti anche di giovane età. Per questo tipo di tumore non esistono attualmente terapie che siano pienamente efficaci, dato che la chemioterapia, nella maggior parte dei casi, non dà grandi risultati e anche la recidiva/progressione, dopo intervento chirurgico, è veloce, con frequenti metastasi a livello del peritoneo e alta mortalità.

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