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4 Dicembre 2021
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Valpolicella, il vertice del Comitato sulla sicurezza dice sì al distaccamento dei Vigili del Fuoco

Sì al nuovo distaccamento dei vigili del fuoco in Valpolicella, lotta al caporalato sul lavoro ed al dissesto idrogeologico del territorio, contenimento del proliferare di cinghiali e lupi. Sono i temi toccati ieri nel vertice sulla sicurezza a Negrar di Valpolicella, presieduto dal prefetto Donato Cafagna che ha riunito il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica itinerante, con la quale è stata riavviata la consuetudine, interrotta a causa del Covid 19, di rendere vivo un rapporto diretto e continuo tra territorio attraverso i sindaci e le organizzazioni economiche, sociali e sindacali , e i vertici delle Forze dell’Ordine.

Al vertice hanno partecipato, oltre al questore Ivana Petricca, il Comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Pietro Carrozza, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Vittorio Francavilla, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, ingegner Luigi Giudice, il comandante della Polizia Stradale, Girolamo Lacquaniti. Oltre a Roberto Grison, sindaco di Negrar di Valpolicella, sono intervenuti il consigliere provinciale delegato Silvio Salizzoni, i sindaci dei Comuni di Affi, Brentino Belluno, Cavaion Veronese, Caprino Veronese Costermano sul Garda, Dolcè, Ferrara di Monte Baldo, Fumane, Marano di Valpolicella, Rivoli Veronese, San Pietro In Cariano, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Sant’Anna d’Alfaedo, San Zeno di Montagna, l’amministratore delegato dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar, Mario Piccinini, nonché il responsabile dell’Area Sanità Animale dell’Ulss 9 Scaligera, il presidente dell’Unione Montana del Baldo – Garda, i rappresentanti delle associazioni di categoria e dei sindacati.

Dopo l’illustrazione della situazione della sicurezza che registra una contrazione dei reati costante negli ultimi tre anni, dell’articolazione sul territorio dei presidi territoriali e delle attività svolte dalle Forze dell’Ordine e dai Vigili del Fuoco uno specifico approfondimento è stato dedicato alle problematiche relative alla sicurezza nei centri urbani, con il coinvolgimento dei cittadini attraverso i protocolli di vicinato e il potenziamento dei sistemi di video-sorveglianza. Altri aspetti che hanno costituito argomento di approfondimento sono stati quelli relativi alla sicurezza stradale e al rischio frane, nonché all’assetto idrogeologico. Sotto quest’ultimo aspetto il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco ha condiviso l’esigenza rappresentata dagli amministratori di realizzare nell’area un distaccamento di Vigili che consenta di rendere più efficace e tempestiva l’azione di soccorso e antincendio.

Tra le questioni sollevate con maggiore forza, anche dalle associazioni di categoria, è quella relativa al contenimento della fauna selvatica (lupi e cinghiali) che provoca danni rilevanti alle coltivazioni ed all’allevamento. Attenzione particolare, infine, è stata rivolta alle tematiche del lavoro per la lotta al caporalato e la tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, anche con riferimento alle iniziative coordinate dalla Prefettura a livello provinciale con il coinvolgimento dei sindacati e delle associazioni datoriali.

 

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