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5 Dicembre 2022
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Verona, 70 mila persone controllate dalla Polizia Ferroviaria scaligera nel 2019

Sono più di 70.000 le persone controllate dal personale della Polizia di Stato del Compartimento di Polizia Ferroviaria per Verona ed il Trentino Alto Adige nel 2019. Presente con i propri uffici operativi sulla rete ferroviaria del Trentino Alto Adige e del Veneto occidentale con le province di Verona e Vicenza, la PolFer ha visto nell’anno appena trascorso intensificare i servizi istituzionali impiegando oltre 12.000 pattuglie nelle stazioni e 1350 a bordo treno e provvedendo a scortare più di 3000 treni (con una media di circa 9 treni al giorno); mentre 850 sono stati i servizi antiborseggio svolti in abiti civili.

Particolarmente efficace si è dimostrata l’applicazione per gli “smartphone” in uso alle pattuglie che ha permesso al personale della Polizia Ferroviaria di effettuare autonomamente un maggior numero di controlli anche grazie alla funzione di lettura ottica dei documenti elettronici. All’attività di prevenzione si aggiunge l’attività di Polizia Giudiziaria con 36 arresti, oltre alla denuncia in stato di libertà di 578 persone, il sequestro di quasi 7 kg. di sostanza stupefacente ed il rintraccio di oltre 60 minori scomparsi.     Complessivamente sono stati 245 i cittadini stranieri irregolari condotti negli Uffici Immigrazione delle rispettive Questure competenti.

Nello stesso periodo è stata incessante ed attenta l’opera di prevenzione e repressione delle donne e degli uomini della Polizia Ferroviaria volta a contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina: oltre alla prosecuzione dei servizi volti ad impedire l’attraversamento del valico ferroviario del Brennero verso i paesi del nord Europa, numerosi sono stati gli interventi della Polizia Ferroviaria di Verona per la presenza di clandestini nascosti su treni merci provenienti dalla rotta balcanica, come accaduto nel mese di gennaio a Buttapietra ed a maggio a Verona Porta Nuova, con il rintraccio di 16 stranieri nascosti all’interno di carri chiusi e sigillati che trasportavano cereali.

Tra gli episodi salienti affrontati, anche la risoluzione della brutale aggressione a luglio di un “clochard” alla stazione di Villafranca di Verona, poi deceduto a settembre per le conseguenze: 3 i fermi di indiziato di delitto applicati su disposizione dell’Autorità Giudiziaria e ottenuti a seguito di lunghe e laboriose indagini condotte dalla Polizia Giudiziaria della Polizia Ferroviaria in collaborazione con la Squadra Mobile e la Polizia Scientifica della Questura di Verona.

Nell’ambito delle iniziative del Compartimento volte a promuovere il rispetto della legalità e la cultura della sicurezza in ambito ferroviario è da annoverare il Progetto “Train to be cool” (con la collaborazione del MIUR e dell’Università “La Sapienza” di Roma) che si rivolge al mondo dei giovani attraverso incontri nelle scuole e iniziative in campo sportivo. Nel corso del 2019 sono stati raggiunti 6603 studenti attraverso più di novanta incontri nelle scuole situate nelle 4 Province di competenza del Compartimento ed è stato organizzato un evento di rilevanza nazionale pianificato oltre che dal Servizio Polizia Ferroviaria, dalla FIPAV e dall’A.N.S.F. “Gioca Volley in sicurezza” che ha avvicinato circa 6000 bambini al mondo del volley S3, attraverso il rispetto delle regole del mondo ferroviario.

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