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16 Agosto 2022
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Verona, blitz della Digos contro Casapound per gli scontri a Veronetta: 11 indagati

Questa mattina gli uomini della Digos scaligera hanno perquisito “Il Mastino”, locale sito in Via Nicola Mazza a Verona, considerato la sede “operativa” della sezione scaligera di “Casapound Italia – Blocco Studentesco”. Il decreto di perquisizione disposto dalla Procura del Tribunale di Verona scaturisce da un’attività d’indagine nata a seguito di un episodio avvenuto la sera del 2 dicembre. In quell’occasione, intorno alle 20, venne segnalata una lite animata tra una ventina di giovani intenti ad azzuffarsi e lanciarsi bottiglie di vetro e sampietrini in Piazza Santa Toscana, nel quartiere “Veronetta”. All’arrivo delle volanti, i giovani si disperdevano nelle vie limitrofe in diverse direzioni e, nella circostanza, dopo un breve inseguimento, venne tratto in arresto, per resistenza a pubblico ufficiale, M.F., un ventunenne residente a Cesena.

Sin dalla primissima ricostruzione dei fatti, è risultato evidente che la matrice della lite fosse di natura politica, e ciò sia per le altre persone immediatamente identificate, sia per il rinvenimento di mazze e aste in via Nicola Mazza, proprio in prossimità del locale “Il Mastino”.

La successiva attività d’indagine condotta dalla Digos scaligera, anche grazie alla visione delle immagini estrapolate dalle telecamere della zona, ha portato ad accertare che alcuni militanti della sezione scaligera di “Casapound – Blocco studentesco”, abbiano prelevato oggetti atti ad offendere all’interno della loro sede per poi dirigersi, compatti, in piazza Santa Toscana al fine di fronteggiare un gruppo di giovani, riconducibili alla galassia antagonista della sinistra scaligera, che aveva da poco affisso diversi volantini contro le realtà dell’estrema destra veronese.

Il tempestivo arrivo degli equipaggi della Polizia, ha permesso di interrompere un iter criminoso che avrebbe inevitabilmente portato a fatti più gravi di quelli avvenuti. Alla luce delle evidenze investigative, nella mattinata odierna è stato perquisito “Il Mastino” e, all’interno dello stesso, sono stati rinvenuti caschi, aste e bastoni, riconducibili al materiale sequestrato durante gli scontri del 2 dicembre scorso.

L’attività di indagine condotta dalla Digos, coordinata dalla locale Procura, ha anche portato all’individuazione di undici persone, tutte indagate per il reato di porto di oggetti atti di offendere.

I denunciati, il giovane residente a Cesena e gli altri tutti residenti nel Veronese, hanno un’età compresa tra i 17 ed i 24 anni e sono tutti militanti nella compagine dell’estrema destra scaligera di “Casapound Italia – Blocco Studentesco”, alcuni dei quali con a carico precedenti per reati contro la persona e reati “da stadio”.

 

 

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