0.7 C
Verona
3 Dicembre 2020
Cronaca In evidenza ultimaora

Verona, bomba carta sotto l’auto del writer veronese “Cibo” che pochi giorni fa aveva ricoperto le svastiche con i suoi disegni

L’artista Cibo con l’onorevole Businarolo

Una bomba carta è stata trovata ieri sera sotto l’auto dell’artista e writer veronese Pier Paolo Spinazzé, in arte “Cibo”, famoso per ricoprire fa 12 anni i muri della città e della provincia, imbrattato da svastiche, falsi e martello e altri simboli che richiamano a dittature, razzismi, violenza. I suoi disegni richiamano sempre il cibo: o sono salamelle, o pere, o wurstel, o panini. Pochi giorni fa aveva ricoperto nuovamente con dei wurstel le svastiche su un muro in zona Stadio a Verona.

«Apprendo che sotto l’auto del writer veronese ”Cibo” è stata trovata una bomba carta: si tratta di una minaccia inaccettabile, sono al suo fianco», ha subito commentato oggi Francesca Businarolo, deputata del M5S e presidente della commissione Giustizia della Camera, che ha sostenuto già in passato l’azione artistica e sociale del noto writer scaligero. «Cibo è impegnato, tra l’altro, nella meritoria opera di cancellazione delle svastiche e di tutti i simboli nazifascisti. Questo suo impegno è nel mirino di vigliacchi e facinorosi che spero siano individuati al più presto dalle forze dell’ordine. Presenterò una interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno – conclude – perché è necessario un monitoraggio del nostro territorio contro le azioni violente dei settori filonazisti».

Articoli Correlati

Legnago, agli studenti del Minghetti il premio Legalità con un video contro le mafie

massimo

Covid, dal Fondo Comuni confinanti 1,3 milioni per didattica a distanza, telemedicina, trasporti

massimo

Colognola ai Colli, l’ex assessore Nogara: «Svelato l’inciucio tra il sindaco e la minoranza»

massimo

Bardolino, Natale regala due presepi sommersi nelle acque del Garda

massimo

Primo Giornale in distribuzione nel Basso Veronese, sempre scaricabile e sfogliabile

mirco

Legnago, gli studenti del Cotta tra i vincitori del concorso regionale sulla Legalità

massimo