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3 Febbraio 2023
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Verona, convegno nazionale sul tema dell’amministrazione e del controllo giudiziario delle aziende criminali

Si terrà venerdì 1° febbraio, dalle 9,30 a Verona nella sala conferenze “M15” in via Santa Teresa 2, il convegno nazionale “Il sistema progressivo delle misure di prevenzione: le problematiche attuative degli art. 34 e 34 bis del codice antimafia”, organizzato dall’Ordine dei Commercialisti con un focus sull’utilizzo degli istituti giuridici dell’amministrazione e del controllo giudiziario in ottica graduale e preventiva previsti dal codice antimafia.

Professionisti, giudici, docenti universitari e rappresentanti delle istituzioni da tutta Italia si sono dati appuntamento a Verona per il convegno “Il sistema progressivo delle misure di prevenzione: le problematiche attuative degli art. 34 e 34 bis del codice antimafia” organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona.

Dopo i saluti di Alberto Mion presidente dei Commercialisti e Alessandro Rigoli presidente degli avvocati, interverranno alla tavola rotonda “L’esperienza applicativa nei tribunali”: 
Giovanbattista Tona Magistrato presso la Corte di Appello di Caltanisetta già consulente della Commissione parlamentare antimafia; Guglielmo Muntoni Magistrato, Presidente Sezione Misure di Prevenzione presso il Tribunale Ordinario di Roma; Costantino Visconti Professore ordinario presso Università degli Studi di Palermo. Introduce e modera Valeria Giancola Consigliere Nazionale delegato alle funzioni giudiziarie CNDCEC.

I lavori riprenderanno al pomeriggio con la tavola rotonda: “L’esperienza degli amministratori giudiziari” con gli interventi di Luca Corvi dottore commercialista in Como, amministratore giudiziario; Luca D’Amore avvocato del Foro di Roma, amministratore giudiziario; Davide Franco dottore commercialista in Roma, amministratore giudiziario; Maria Concetta Tripodi dottore commercialista in Reggio Calabria, amministratore giudiziario. Modera Giuseppe Tedesco Consigliere Nazionale delegato alle funzioni giudiziarie CNDCEC.

Il sistema delle misure di prevenzione copre tutti i comportamenti criminali finalizzati ad acquisire potere e consensi nelle realtà aziendali: all’imprenditore vicino alle consorterie criminali e che ha beni sproporzionati rispetto ai suoi redditi leciti, l’azienda sarà confiscata. Se invece l’imprenditore con la sua azienda, pure di origine lecita, agevola stabilmente i soggetti sottoposti a misure di prevenzione o a processi per criminalità organizzata, l’impresa potrà essere assoggettata all’amministrazione giudiziaria e verrà gestita da un amministratore giudiziario, sotto il controllo del Tribunale. Quando l’agevolazione risulta occasionale ed il comportamento dell’imprenditore faccia desumere il concreto pericolo di infiltrazioni mafiose, scatterà il controllo giudiziario.

Le procedure in gestione di beni legate alle mafie in Veneto sono 70 di cui 36 derivanti da procedimenti penali e 34 da misure di prevenzione. Dando uno sguardo alle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata in Veneto attualmente sono 24; a Verona 4, a Padova 7, a Rovigo 1, a Venezia 11. Si tratta di attività legate ad alberghi e ristoranti 1; servizi immobiliari; noleggio, informatica, ricerca, servizi alle imprese 2; commercio ingrosso-dettaglio, riparazione veicoli, beni personali, casa 11;  costruzioni 10 (fonte ANBSC). Inoltre, nel primo semestre del 2018 Verona è la provincia del Veneto con il maggior numero di segnalazioni di operazioni economiche e transazioni sospette: 914 da gennaio a giugno 2018 contro le 806 dello stesso periodo nel 2017.

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