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3 Dicembre 2022
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Verona, domani sciopero e manifestazione davanti alla stazione di Porta Vescovo dei lavoratori di Caf Srl

Domani, martedì 11 febbraio, sciopero su tutto il territorio e blocco del lavoro straordinario per 8 ore per ciascun turno per tutti i dipendenti di Caf Italia Srl, con manifestazione anche a Verona davanti alla stazione di Porta Vescovo. Sarà presente Mariano Carboni della Fiom nazionale e rappresentanti della Fiom di Verona.

«Martedì 7 febbraio si è consumato l’ennesimo comportamento discriminatorio da parte della direzione di Caf Italia Srl verso tutta la Fiom, in merito alla discussione inerente il piano di rotazione di tutti i lavoratori coinvolti nella Cassa Integrazione e nella trasferta sui vari cantieri», spiega Emanuela Mascalzoni, segretaria della Fiom Veronese, per questo è stato indetto lo stato di agitazione che vedrà ulteriori due ore di sciopero, per ciascun turno, a partire da mercoledì 12 febbraio fino a nuova comunicazione».

CAF Italia S.r.l., società con socio unico soggetta alla direzione e coordinamento della spagnola CAF – Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles, è sotto accusa dopo che la Rsa della Fiom di Napoli è venuta a sapere, per puro caso, della convocazione di una riunione con Fim e Uilm, da parte della direzione aziendale di Caf. «Non è superfluo evidenziare che, al momento, la maggior parte dei lavoratori che stanno ruotando sul cantiere di Verona, ed alcuni anche sul cantiere di Roma, sono iscritti alla Fiom ed hanno chiesto alla nostra organizzazione, con la firma della delega, di essere rappresentati e tutelati», avverte la segreteria Veronese della Fiom.

Inoltre, la Fiom nazionale sottolinea che «nonostante il comportamento scorretto della direzione aziendale, la Rsa della Fiom di Napoli, al momento sul cantiere di Verona, animata da forte senso di responsabilità nei confronti di tutti i lavoratori e volendo esercitare il proprio ruolo negoziale, come previsto dalle norme, aveva inviato una mail alla direzione aziendale, con l’intento di conoscere l’ordine del giorno le modalità di partecipazione a tale confronto. La direzione aziendale, secondo noi, in modo strumentale ha inviato una risposta, inoltrata alle ore 22,30, del 6 febbraio, e questo ha impedito alla nostra Rsa di organizzare una partecipazione dignitosa. L’intento discriminatorio è dimostrato dal fatto che senza la nostra sollecitazione l’azienda aveva convocato la riunione escludendo la Fiom».

Per tutte queste ragioni, «con l’intento di riaffermare l’applicazione integrale e senza deroghe del Contratto Nazionale, per tutti i dipendenti Caf comandati a lavorare in trasferta (in un settore ricco ed in fase di espansione), e per respingere la negazione del nostro diritto di informazione, di proposta e di negoziazione – conclude la Fiom -, si indice lo stato di agitazione con il blocco del lavoro straordinario e si proclamano otto ore di sciopero, per ciascun turno per tutti i dipendenti CAF in trasferta, prevalentemente della sede di Napoli, che stanno operando nelle sedi ubicate su tutto il territorio nazionale, da effettuarsi nella giornata di martedì 11 febbraio».

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