22.5 C
Verona
25 Luglio 2024
Cronaca In evidenza ultimaora

Verona, falso promotore finanziario fa sparire oltre 2 milioni di euro: arrestato

Avrebbe truffato almeno una trentina di investitori, tra i quali alcuni imprenditori di Legnago, il falso promotore finanziario arrestato questa mattina dalla Guardia di Finanza di Verona. Un’operazione condotta dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Verona e della Compagnia di Legnago e nata dalle denunce presentate da una trentina di persone che avevano lamentato di essere state truffate dal “proprio” promotore finanziario, il quale aveva proposto investimenti con bassi margini di rischio, quasi sempre garantiti da forme assicurative e, soprattutto, caratterizzati da elevati rendimenti. Investimenti in realtà fasulli come lo erano le polizze e i contratti stipulati.

In manette è finito un 37enne della provincia di Verona con l’accusa di aver esercitato abusivamente l’attività finanziaria e di aver raggirato numerosi clienti, dai quali ha “raccolto” i risparmi per oltre 2 milioni di euro. Con lui risultano anche indagati, seppur a piede libero, la compagna per riciclaggio e un suo ex collaboratore, in concorso, per alcuni episodi di truffa.

L’uomo, da quanto ricostruito dalle Fiamme Gialle, ha carpito la fiducia dei clienti che lo conoscevano come dipendente di una società di assicurazioni. Lasciata la compagnia nel 2016, sosteneva di essersi messo in proprio e proponeva allettanti investimenti spacciandoli come sicuri e remunerativi. Le somme investite dai clienti erano in alcuni casi molto elevate, fino a 600mila euro, ma per gli investitori risultava poi impossibile tornare in possesso delle somme incassando gli investimenti.

Le somme così raccolte, infatti, erano spesso investite in operazioni del tutto aleatorie, come quelle in criptovalute. Alcuni clienti venivano addirittura periodicamente “rassicurati” circa la bontà dell’investimento con modesti versamenti di denaro, come se fossero delle vere e proprie cedole, ovvero esibendo comunicazioni bancarie indicative di cospicui guadagni sull’investimento effettuato. Allo scadere del contratto, però, quando gli stessi investitori chiedevano di rientrare in possesso del capitale investito, l’abusivo promotore, accampando scuse pretestuose e mandando loro l’attestazione di bonifici in realtà mai effettuati, faceva perdere le proprie tracce.

I finanzieri hanno accertato che, in realtà, non risultavano investimenti “sicuri e garantiti”. Il più delle volte le società indicate sui contratti fatti sottoscrivere ai risparmiatori hanno dichiarato di non aver avuto alcun rapporto con l’abusivo promotore finanziario. In altri casi le Fiamme Gialle hanno scoperto che la copia dei bonifici esibita da quest’ultimo ai suoi clienti era in realtà contraffatta e le polizze stipulate a garanzia erano false. Il lavoro certosino delle Fiamme Gialle ha permesso di quantificare l’ammontare dei capitali abusivamente raccolti dal «falso» promotore: 2 milioni nel periodo 2017/2020, per i quali l’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo dei beni dell’indagato. È in corso di esecuzione anche un sequestro preventivo per oltre 235 mila euro nei confronti della compagna dell’uomo.

Il provvedimento cautelare è stato assunto dal Gip del Tribunale di Verona, Giuliana Franciosi, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, Carlo Boranga. Il “falso” promotore finanziario è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

 

Condividi con:

Articoli Correlati

Tumore al pancreas, Verona e Roccella Jonica insieme per curarlo con una borsa di studio dedicata a Elisa

massimo

Bardolino, tedesco ricercato per omicidio doloso e furto arrestato dalla Polizia municipale

massimo

Viabilità, riaperta ieri la Provinciale 20 tra Nogara e Salizzole

massimo

Verona, 33 arresti contro la rete di criminali che rapinava, scippava, aggrediva persone davanti alla Stazione

massimo

Malcesine, precipita con il parapendio lanciandosi dal monte Baldo: morto

massimo

Verona, consegnate da Tosi e Bisinella al carcere di Montorio 11 tonnellate di piastrelle per rifare le docce

massimo