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29 Novembre 2022
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Verona, folle corsa nella notte con un Tir nelle vie della città inseguito dalla Polizia

Ha ingaggiato una folle corsa con un Tir per le vie della città inseguito dalla Polizia, danneggiando auto, lampioni, segnaletica stradale. E quando finalmente gli agenti sono riusciti a bloccarlo, hanno scoperto che l’autista, R.P., 58 anni, originario di Cagliari, aveva zero punti sulla patente.

Tutto inizia ieri sera, verso le ore 22,15, quando una pattuglia intercetta in via Valpantena un camion che arrivava da Grezzana verso Verona che correndo stava devastando parte della segnaletica stradale e tutto quello che trovava sulla carreggiata. All’altezza della rotonda di via Valpantena, dopo il vivaio Verdevalle, nonostante i segnali visivi lampeggianti blu e sonori per intimargli l’alt della volante, l’autista ha proseguito la sua folle marcia in direzione Verona non curante di tutte le norme del codice della strada e dei danni che avrebbe potuto causare qualora avesse incrociato un qualsiasi altro mezzo.

L’autoarticolato, seriamente danneggiato nella parte posteriore e laterale sinistra con alcuni ferri penzolanti che rilasciavano scintille sul suolo stradale, ha imboccato la Tangenziale Est in direzione VR Est, dove è giunta in ausilio un’altra volante . Entrambe le pattuglie hanno cercato così, alternativamente, di superare il mezzo provando ad arrestarne la corsa, ma R.P., ad ogni tentativo delle Volanti, chiudeva lo spazio impendendo il sorpasso con manovre anche contromano. Il camion è, inoltre, svoltato all’uscita Montorio, senza rispettare la precedenza e facendo frenare due auto in maniera molto pericolosa. Ha, poi, proceduto verso il centro di Montorio a folle velocità, superando più volte la linea di mezzeria della careggiata, fortunatamente mai incrociando vetture o pedoni sul suo percorso.

Gli operatori, all’altezza di via Laghetto Squarà, hanno cercato di approfittare del piazzale per chiudere la strada al mezzo, ma l’autista, incurante dell’incolumità degli agenti, ha sterzato bruscamente verso una delle due volanti che, solo grazie ad una manovra repentina, è riuscita a schivare il mezzo pesante finendo in testacoda per poi riprendere subito la marcia.

Arrivato all’altezza della Zai di Montorio in via Dei Peschi, R.P. si è diretto in via Rugolana, strada sterrata e stretta che fiancheggia la statale che da Montorio porta in Lessinia dove, sempre a velocità elevata, ha sradicato alcuni rami degli arbusti e all’intersezione con alcune strade secondarie che portano a delle abitazioni, su una curva, ha perso il controllo del mezzo incastrandosi ed impennandosi su un muretto. Gli agenti sono scesi dall’autovettura di servizio ma R.P., nel tentativo di prendere la rincorsa e saltare l’ostacolo, haingranato la retromarcia sfiorando il capoequipaggio che si è lanciato nella siepe per evitare di essere travolto .

I poliziotti, considerato che si trovavano in aperta campagna e quindi non in condizioni di mettere in pericolo eventuali terzi, visto che l ‘uomo era risultato inarrestabile e che l’eventuale ripartenza avrebbe potuto minare l’incolumità dei residenti di una vicina villa, hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco in direzione delle ruote posteriori dell’autoarticolato, neutralizzando la possibilità di fuga di R.P..

A quel punto, gli operatori hanno intimato all’uomo di uscire a mani alzate ma lo stesso, incurante degli ordinativi degli operatori, hainiziato a frugare nei vani del camion facendo seriamente pensare che avrebbe potuto impossessarsi di una possibile arma. Ma gli agenti, dopo aver aperto la portiera del mezzo, lato passeggero, sono riusciti ad immobilizzarlo.

R.P. alla domanda sul perché avesse fatto l’insano gesto, haproferito frasi sconnesse ed è stato, quindi, accompagnato all’ospedale di Borgo Trento per tutti gli accertamenti del caso. Lo stesso non è stato in grado di giustificare il motivo della sua presenza sul territorio oltre le ore 22, nonostante i divieti del DPCM in corso, ma, visto lo stato confusionale, gli operatori si sono riservati eventuali sanzioni in quanto, essendo autotrasportatore, poteva effettivamente aver avuto motivazioni lavorative legate alla sua presenza in strada. Da un controllo al terminale l’uomo è risultato avere 0 punti sulla patente che, pertanto, gli è stata ritirata. La sala operativa della Questura ha accertato, inoltre, che il mezzo era in transito da ore e che aveva in precedenza danneggiato mezzi, segnaletica e oggetti lungo numerose vie cittadine.

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