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25 Settembre 2022
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Verona, Guardia di Finanza e Università di Trento e di Verona insieme per le investigazioni

Frodi fiscali, truffe, contraffazioni, tutela del Made in Italy, traffico di prodotti petroliferi, contrabbando. Sottoscritto ieri a Roma un protocollo d’intesa per la realizzazione di progetti di ricerca applicata in materia economico-finanziaria a supporto delle investigazioni. L’accordo è stato firmato tra il Comando Generale della Guardia di Finanza e il neocostituito Centro di Scienze della Sicurezza e della Criminalità degli atenei di Trento e di Verona e rappresenta il primo atto formale del Centro, che è stato presentato ufficialmente. Team di docenti al lavoro con il Reparto che sovraintende l’attività investigativa a livello nazionale.

L’innovativo protocollo d’intesa è stato stipulato tra la Guardia di Finanza e il neocostituito Centro di Scienze della Sicurezza e della Criminalità degli atenei di Trento e di Verona che punta sull’apporto della ricerca universitaria sulle scienze della sicurezza per affinare le metodologie e le strumentazioni investigative in materia economico-finanziaria. L’obiettivo è molto concreto: costruire strumenti di supporto alle attività operative e di analisi, realizzare applicativi informatici che possano incrementare ulteriormente l’efficacia e l’efficienza degli interventi ispettivi delle unità operative del Corpo, progettare e creare strumenti tecnici di supporto alle indagini. L’accordo ha un ampio raggio d’azione sui principali illeciti economico-finanziari: evasione, elusione e frodi fiscali, truffe, infiltrazione della criminalità nell’economia legale, contraffazione di marchi, traffico di prodotti petroliferi, contrabbando, specialmente di tabacchi. Ci si occuperà anche di tutelare il Made in Italy, il diritto d’autore, la sicurezza dei prodotti.

La firma del Capo di Stato Maggiore del Comando Generale del Corpo, Generale Francesco Greco, e del direttore del Centro di Scienze della Sicurezza e della Criminalità e professore di criminologia dell’Ateneo trentino, Andrea Di Nicola, è avvenuta alla presenza, tra gli altri, dei rettori delle Università di Trento, professor Flavio Deflorian, e di Verona, professor Pier Francesco Nocini, del direttore generale di Verona, Federico Gallo, e del Capo del III Reparto Operazioni, Generale Giuseppe Arbore. Presente anche il coordinatore scientifico della sede del Centro dell’Università di Verona, Roberto Flor, professore di diritto penale ed esperto di investigazioni tecnologiche.

L’accordo, che ha una durata triennale, prevede la costituzione di tavoli di lavoro, composti da docenti del Centro e da militari del Comando Generale e dei Reparti speciali e territoriali della Guardia di Finanza. Il protocollo contempla, inoltre, la possibilità di organizzare incontri e corsi di alta formazione per il Corpo.

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