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6 Settembre 2026
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Verona, i giovani Democratici denunciano l’attività del canale Telegram suprematista “WLM”: «Propaganda d’odio e razzista con dati falsi»

I Giovani Democratici di Verona hanno denunciato ieri, 27agosto, pubblicamente, l’attività del canale Telegram suprematista “WLM” dopo averne a lungo monitorato e documentato i contenuti.

«La rete, che conta quasi mille iscritti, risulta responsabile della diffusione di propaganda d’odio e dell’affissione di adesivi nei quartieri cittadini riportanti tali messaggi accompagnati da dati falsati o inventati di sana pianta, nel chiaro intento di alimentare risentimento sociale nei confronti degli stranieri, la rivalsa verso presunti diritti usurpati, l’esaltazione della “razza bianca” e la socializzazione dei giovani ai disvalori dell’esclusione sociale», dicono i giovani Democratici veronesi.
«Si tratta di un lavoro di propaganda in chiave complottista martellante, che non si ferma nemmeno davanti al rispetto per l’infanzia. Si può vedere, ad esempio, la condivisione di video di recite scolastiche di bambini delle elementari al solo scopo di additare e lamentare la presenza di alunni di origine straniera – spiega Mattia Mosconi, vicesegretario dei Giovani Democratici di Verona -. Nel “manuale per attivisti” distribuito sul canale, si leggono messaggi aberranti e deliranti quali: “Unità Bianca completa”; “Difendi la razza”; “Fermare il genocidio bianco”; “Fermare la sostituzione dei bianchi in corso in tutto il mondo”. Il programma politico ideologico è chiarissimo: “Decostruire la propaganda sul ruolo dei bianchi in: guerre mondiali, crimini razziali, schiavitù, ‘Olocausto’ e altre narrazioni anti-bianchi”. In breve, tutte le più gravi tragedie della Storia moderna e contemporanea non sarebbero altro che una “narrazione contro i bianchi”. Si legge addirittura di una sorta di fantomatico censimento che darebbe il numero di “bianchi” nel mondo in forte calo, meno dell’8% della popolazione mondiale».
Sul piano pratico, i Giovani Democratici analizzano occorrenze e circostanze con cui questi adesivi e manifesti compaiono nelle vie cittadine- «La loro affissione segue puntualmente il passaggio delle cosiddette “passeggiate per la sicurezza” promosse da Luca Castellini (già leader di Forza Nuova) che vengono presentate come iniziative apolitiche – sottolineano i giovani del Pd -. Ad oggi l’unico risultato di questa attività di ronda è l’impiego forzato di pattuglie della Polizia per scortare gruppi che si muovono con fare minaccioso, fomentando le paure dei residenti. I quartieri veronesi non hanno bisogno di squadracce che imbrattano i muri fomentando l’odio, ma di presenza istituzionale, coesione sociale e servizi».
«Come Giovani Democratici riteniamo doveroso accendere i riflettori su queste realtà e richiamare tutta la cittadinanza e le forze politiche a una condanna ferma e intransigente di ogni deriva estremista e razzista nella nostra città. Idee che prescindono dal rispetto della persona non possono e non devono trovare cittadinanza, vanno isolate», conclude Mosconi.

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