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29 Marzo 2023
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Verona, il 15 agosto in Arena la partita inaugurale del Campionato europeo femminile di Pallavolo

Si terrà in Arena la partita inaugurale del Campionato europeo femminile 2023 di Pallavolo. L’appuntamento è per  il 15 agosto all’interno dell’anfiteatro scaligero e sarà la prima volta di una nazionale italiana in Arena. Ieri, infatti, il Ministero alla Cultura ha autorizzato l’utilizzo del monumento per la manifestazione sportiva, in deroga all’accordo per la conservazione, valorizzazione e fruizione del 2013. Un nuovo palcoscenico mondiale per la città con centinaia di televisioni di tutto il mondo che si collegheranno per l’evento sportivo.

Verona torna così ad ospitare nuovamente una competizione sportiva internazionale in Arena. Sono infatti passati 35 anni dall’ultimo evento agonistico svoltosi all’interno dell’anfiteatro, la partita di pallavolo del 23 maggio 1988 tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Ora la magia si ripeterà con il match tra Italia e Romania.

L’ok del Ministero è arrivato nelle scorse ore al Comune, proprietario dell’anfiteatro, che, già all’indomani della richiesta-annuncio da parte della Federazione Italiana Pallavolo di svolgere a Verona la partita inaugurale del Campionato femminile europeo, si era attivato per richiedere il nulla osta a Ministero e Soprintendenza. Parere favorevole è stato espresso anche dal Consiglio di indirizzo della Fondazione Arena. Va precisato che al momento la deroga viene concessa per il solo evento del 15 agosto ma che è intenzione dell’amministrazione procedere alla revisione del regolamento, che ad oggi non contempla la possibilità di realizzare eventi di carattere sportivo in Arena.

«Ora l’obiettivo è portare a compimento l’evento – afferma il sindaco Damiano Tommasi -. Sarà un percorso lungo durante il quale sarà necessario lavorare insieme per la buona riuscita della manifestazione. Si apre una sfida culturale che vede l’anfiteatro luogo non solo della lirica e della musica, ma anche dello sport, in vista delle Olimpiadi invernali 2026».

Questa deroga rappresenta un primo imprescindibile passaggio, ora gli organizzatori dovranno proporre un progetto completo di elaborati grafici e descrittivi relativo all’allestimento delle strutture necessarie alla manifestazione, nonché alle modalità di montaggio e smontaggio delle stesse. Il tutto dovrà essere condiviso con il Ministero per le valutazioni tecniche.

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