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3 Marzo 2024
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Verona, il cartellone 2022 de “L’Altro Teatro” al Camploy diventa un regalo di Natale

Un regalo speciale per Natale. Un modo per sostenere il mondo dello spettacolo. Arrivano i carnet “L’Altro Teatro”, per mettere sotto l’albero il meglio della danza e del teatro contemporaneo. Da lunedì 13 dicembre saranno in vendita i coupon da 4 o 9 serate. Dal programma della rassegna comunale dedicata ai linguaggi sperimentali dell’arte, chi riceverà il carnet potrà scegliere liberamente gli spettacoli preferiti.

Un regalo unico, grazie alla proposta artistica di Verona L’altro Teatro, che da gennaio ad aprile porterà al Camploy alcuni dei migliori interpreti della scena nazionale. Tra cui Emma Dante, Elio Germano, Isabella Ragonese, Babilonia Teatri, Marco D’Agostini e Tindaro Granata. Gli speciali carnet natalizi potranno essere acquistati al Box Office di via Pallone.

Due le sezioni del cartellone: “Interni Disordinari”, una serie di spettacoli che riflettono sul cambiamento dei rapporti umani a seguito della pandemia, e “Corpo a Corpo” dove la danza esprime, partendo da molteplici fonti di ispirazione, i diversi modi di comunicare.

Il programma 2022 partirà il 14 gennaio con la compagnia veronese Babilonia Teatri che, con lo spettacolo “Mulinobianco”, metterà in scena lo sguardo sul mondo di oggi visto attraverso gli occhi di due bambini. Il 20 gennaio, Isabella Ragonese, una delle più apprezzate attrici di cinema e teatro, affronterà “Da lontano”, storia di un intenso rapporto tra madre e figlia, scritto da Lucia Calamaro, probabilmente la più importante drammaturga italiana vivente. Con lo spettacolo del 4 febbraio di Leonardo Lidi, uno dei più promettenti e innovativi giovani artisti italiani, verrà messa in scena una sua personale versione del celebre “Lo zoo di vetro” di Tennessee Williams, interpretato da Tindaro Granata e Mariangela Granelli. Sulla figura paterna sarà incentrato “In nome del padre” in scena il 12 febbraio scritto e diretto da Mario Perrotta, unico protagonista nella rappresentazione di tre padri diversi in piena crisi di fronte al mestiere più difficile del mondo, con la consulenza drammaturgica di Massimo Recalcati. Il 3 marzo tornerà a Verona Emma Dante con “Misericordia”, un autentico capolavoro dove la marginalità umana diventa poesia allo stato puro. A chiudere la sezione il 9 aprile sarà una rilettura di un classico pirandelliano che, per l’occasione cambierà titolo in “Così è (o mi pare)” a sottolineare la particolare versione curata da Elio Germano in veste di attore e regista in un’esperienza di realtà virtuale.

Per la sezione danza, tre saranno gli appuntamenti che si avvicenderanno sul palcoscenico del Camploy: il 18 febbraio il performer Marco D’Agostin in “Best regards” scriverà con la danza una lettera a qualcuno che non risponderà mai, l’11 marzo “Le Etiopiche” di Mattia Cason, vincitore del Premio Scenari 2021, ispirato dal mito di Alessandro Magno e infine Camilla Monga che si metterà alla prova, con una sua personale reinterpretazione, di due grandi classici: “La morte del cigno” e le “Variazioni Goldberg”.

Informazioni e approfondimenti sui siti del Comune di Verona e di Arteven, oltre che sui rispettivi canali social.

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