È scomparsa oggi lunedì 30 marzo, all’età di 85 anni, Gabriella Poli, punto di riferimento della Cgil scaligera e figura storica del sindacalismo veronese. Prima donna segretaria generale della Camera del Lavoro Cgil di Verona dal 1984 al 1988; segretaria generale dello Spi Cgil Veneto e componente della segreteria nazionale dello Spi, la categoria dei pensionati; presidente di Ivres, Associazione veronese di documentazione, studio e ricerca, nata nel 2004 su iniziativa della Cgil di Verona.
«Di famiglia operaia, il suo impegno nella tutela dei diritti dei lavoratori si è intrecciato con una profonda sensibilità verso la memoria storica e la valorizzazione del ruolo delle donne nella società e nelle istituzioni. Sotto la sua guida, la Cgil di Verona ha attraversato stagioni di grandi trasformazioni, trovando in lei una bussola sicura e un esempio di determinazione e competenza. La fermezza delle posizioni fu un tratto distintivo del suo operato. Il Pci le propose una candidatura al Parlamento Italiano, ma la rifiutò per portare avanti il suo percorso sindacale all’interno della Cgil – la ricorda Francesca Tornieri, segretaria generale della Cgil di Verona -. Con la nascita di Ivres, ha saputo trasformare la passione civile in un prezioso lavoro di conservazione, facendo in modo che le radici del movimento operaio veronese diventassero patrimonio della comunità scaligera per le future generazioni. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile non solo nel sindacato, ma in tutta la comunità civile e culturale della nostra città».
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