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24 Settembre 2020
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Verona, la civica Traguardi: «Il sindaco faccia chiarezza sui cantieri del Filobus»

«Il sindaco faccia chiarezza sui cantieri del Filobus». Lo chiedono Caterina Bortolaso, consigliera della Seconda circoscrizione e vicepresidente di Traguardi, e Giacomo Cona, segretario di Traguardi. «Dopo che a giugno Sboarina ha annunciato che il filobus non si fa più, e che l’emergenza sanitaria ha rivoluzionato il mondo del trasposto pubblico locale e quindi che l’opera è già vecchia, oggi arriva la notizia che sarebbero stati finanziati i parcheggi scambiatori di La Cercola e via Ca’ di Cozzi, e ieri c’è stata la posa dei plinti in diverse zone della città. La cittadinanza merita maggiore chiarezza da parte dell’amministrazione – commenta Bortolaso -. Abbiamo sempre sostenuto che lasciare cantieri a metà costituisse un maggior danno, ma ora l’amministrazione sta tirando la corda: ci sono intere parti della città bloccate da mesi che attendono una risposta che tarda ad arrivare, e altre, come via Mameli, sulle quali pende una spada di Damocle: arriveranno i lavori o no?».

“Bene che il sindaco annunci di rinegoziare le condizioni – aggiunge Giacomo Cona, segretario di Traguardi – abbiamo già proposto che l’opera venisse strutturalmente rivisitata, senza limitarsi ad uno stop che saprebbe solo di spreco di tempo e denaro. Il completamento del sottopasso unico per le auto in via città di Nimes, con la possibilità di costruire un grande spazio verde e pedonale tra stazione e mura magistrali, e l’inserimento di una linea circolare sarebbero opere di grande utilità per una mobilità pubblica veramente innovativa – conclude Cona – scaricare unicamente le colpe sull’emergenza sanitaria è quanto meno pretestuoso: la città ha bisogno di un mezzo di trasporto pubblico locale efficiente e di un nuovo volto urbanistico e viabilistico».

«Siamo quasi a fine luglio, con la previsione di un settembre di viabilità a pieno regime, con il ritorno dei ragazzi a scuola – conclude Bortolaso – non possiamo più accettare il silenzio dell’amministrazione».

 

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