Attenti alle vipere, già morsa una bimba di 10 anni, salvata al Centro antiveleni dell’Azienda ospedaliera di Verona.
«Lo scorso sabato una bambina di 10 anni è stata morsa alla mano, in Lessinia. La piccola adesso sta bene ed è stata dimessa già il giorno seguente – spiegano dall’Azienda ospedaliera -. Un primo morso di vipera che quest’anno arriva almeno un mese prima rispetto al solito. Le temperature miti delle scorse settimane hanno fatto sì che l’animale uscisse allo scoperto prima del tempo e, in fase di risveglio dal letargo, ha attaccato la bambina. Un caso analogo era già successo nel 2023, quando però l’anticipo della stagione delle vipere era stato nel mese di aprile».
La bambina è stata prontamente presa in carico dai medici del Pronto soccorso pediatrico. È stata richiesta una consulenza al Centro antiveleni Aoui, diretto da Giorgio Ricci.
«Ci sono 4/6 ore di tempo per intervenire nel caso di un morso di vipera. A seconda del grado di complessità i sintomi che compaiono sono gonfiore della zona interessata, più o meno esteso, fino a nausea, vomito e diarrea nelle situazioni più gravi – dicono al Centro Antiveleni -. Al suo arrivo, la piccola paziente presentava un quadro clinico rassicurante: manifestava dolore locale e un modesto gonfiore della mano, senza segni di coinvolgimento sistemico né di aggravamento delle condizioni durante il periodo di osservazione. La gestione del caso è avvenuta secondo i protocolli previsti per i casi di lieve morso di vipera: con osservazione clinica, monitoraggio degli esami di laboratorio e controllo dell’evoluzione dei sintomi. In questa occasione non è stato necessario l’impiego dell’antidoto. L’andamento clinico è stato favorevole e la bambina si è ripresa senza complicazioni, venendo dimessa il giorno dopo.






