13.8 C
Verona
29 Settembre 2022
Cronaca Cronaca In evidenza ultimaora Verona città

Verona, Polizia municipale in consiglio in Terza Circoscrizione per le proteste sul sì al progetto di cava Speziala

Federico Benini, capogruppo del Pd in consiglio comunale a Verona

È dovuta intervenire la Polizia Municipale, ieri sera, lunedì 14 ottobre, nel consiglio della Terza Circoscrizione dopo che la maggioranza di Lega, Popolo della Famiglia, Verona Domani e Gruppo misto che ha approvato il progetto presentato della proprietà dell’ex cava Speziala per l’ulteriore sfruttamento del sito.

A scaldare gli animi, da subito, è stata decisione della maggioranza di bocciare la richiesta di modifica dell’ordine dei lavori proposta dai consiglieri del Pd per anticipare la trattazione del punto riguardante l’ex cava. I cittadini di San Massimo, intervenuti in gran numero per chiedere l’immediato ripristino del sito, sono stati così costretti ad attendere l’esaurimento di ben 25 su 28 punti all’ordine del giorno e la discussione non è iniziata prima delle 23.

Scontato l’esito del voto che, per il gioco delle assenze, ha visto prevalere i 10 consiglieri presenti della maggioranza. Dopo una sospensione di un quarto d’ora, è stato anche chiesto l’intervento della polizia municipale per mettere fine alle proteste dei cittadini.

«Un brutto spettacolo per la democrazia – commenta per il gruppo consiliare Pd in Terza Circoscrizione, Riccardo Olivieri -. La volontà di imporre al quartiere questa decisione si evidenzia anche dal fatto che il consiglio è stato convocato d’urgenza giovedì 10 ottobre lasciando ai consiglieri un solo giorno per documentarsi su tutti 28 i punti dell’ordine del giorno e presentare le relative controproposte. Inoltre, la commissione ambiente è stata una delle pochissime commissioni convocate in pieno agosto. E per finire, basti dire che per le repliche alle osservazioni nostre e del presidente del comitato Cava Speziala il presidente di circoscrizione Volpato ha ceduto la parola all’avvocato della proprietà».

“È chiara la volontà dell’amministrazione Sboarina di lasciare aperta sul territorio la ferita di questa cava che andrà ad aggiungersi alle altre criticità incombenti a partire dall’Ecoborgo e passando per la cementificazione del parco della Spianà», aggiunge Federico Benini, capogruppo Pd in Comune di Verona.

Condividi con:

Articoli Correlati

Verona, perde il controllo dell’auto e finisce contro un Tir colpendone il serbatoio: illeso ma strada chiusa per 3 ore

massimo

Salute, aperte le prenotazioni per le seconde dosi booster dai 12 anni in sù

massimo

Associazioni, i 50 anni dei “Veronesi nel mondo” e la “Giornata dei veneti nel Mondo”

massimo

Bardolino, il paese del Garda diventa sempre più verde: 120 mila euro per parchi e nuovi alberi

massimo

Legnago, consegnato all’istituto Medici il libro sul sacrificio del generale Dalla Chiesa

massimo

Occupazione, le farmacie Veronesi cercano oltre 30 laureati da assumere

massimo