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24 Maggio 2024
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Verona, Polizia municipale in consiglio in Terza Circoscrizione per le proteste sul sì al progetto di cava Speziala

Federico Benini, capogruppo del Pd in consiglio comunale a Verona

È dovuta intervenire la Polizia Municipale, ieri sera, lunedì 14 ottobre, nel consiglio della Terza Circoscrizione dopo che la maggioranza di Lega, Popolo della Famiglia, Verona Domani e Gruppo misto che ha approvato il progetto presentato della proprietà dell’ex cava Speziala per l’ulteriore sfruttamento del sito.

A scaldare gli animi, da subito, è stata decisione della maggioranza di bocciare la richiesta di modifica dell’ordine dei lavori proposta dai consiglieri del Pd per anticipare la trattazione del punto riguardante l’ex cava. I cittadini di San Massimo, intervenuti in gran numero per chiedere l’immediato ripristino del sito, sono stati così costretti ad attendere l’esaurimento di ben 25 su 28 punti all’ordine del giorno e la discussione non è iniziata prima delle 23.

Scontato l’esito del voto che, per il gioco delle assenze, ha visto prevalere i 10 consiglieri presenti della maggioranza. Dopo una sospensione di un quarto d’ora, è stato anche chiesto l’intervento della polizia municipale per mettere fine alle proteste dei cittadini.

«Un brutto spettacolo per la democrazia – commenta per il gruppo consiliare Pd in Terza Circoscrizione, Riccardo Olivieri -. La volontà di imporre al quartiere questa decisione si evidenzia anche dal fatto che il consiglio è stato convocato d’urgenza giovedì 10 ottobre lasciando ai consiglieri un solo giorno per documentarsi su tutti 28 i punti dell’ordine del giorno e presentare le relative controproposte. Inoltre, la commissione ambiente è stata una delle pochissime commissioni convocate in pieno agosto. E per finire, basti dire che per le repliche alle osservazioni nostre e del presidente del comitato Cava Speziala il presidente di circoscrizione Volpato ha ceduto la parola all’avvocato della proprietà».

“È chiara la volontà dell’amministrazione Sboarina di lasciare aperta sul territorio la ferita di questa cava che andrà ad aggiungersi alle altre criticità incombenti a partire dall’Ecoborgo e passando per la cementificazione del parco della Spianà», aggiunge Federico Benini, capogruppo Pd in Comune di Verona.

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