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29 Novembre 2020
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Verona, presentata la nuova “Carta della Qualità Della Farmacia” per i diritti del cittadino

Farmacia Carta Qualità

A oltre vent’anni dalla prima edizione, Federfarma sottoscrive e diffonde un nuovo manifesto culturale della Farmacia, mettendo nero su bianco, con il supporto di Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato, gli impegni assunti per andare incontro alle nuove esigenze della popolazione e i diritti del cittadino che entra in farmacia per avere non solo medicinali, ma anche consigli, informazioni, nuovi servizi. È stata, infatti, presentata oggi nella sede di Federfarma Verona, contemporaneamente a quanto fatto al Ministero della Salute, la nuova “Carta della Qualità della Farmacia” incentrata su 5 temi: Accessibilità – Sicurezza – Accoglienza e personalizzazione – Standard di qualità dei servizi erogati – Informazione.

All’incontro erano presenti tra il segretario di Cittadinanzattiva del Veneto, Flavio Magarini, il presidente di Federfarma Verona, Marco Bacchini, il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Verona, Massimo Martari, il direttore del Servizio farmaceutico dell’Ulss 20, Luigi Mezzalira, e il direttore Sanitario dell’Ulss 21, Gaspare Crimi.

«Dal 1994 ad oggi la Farmacia è molto cambiata con importanti novità sul fronte normativo, prima fra tutte la codifica della Farmacia dei servizi, ma anche rilevanti innovazioni sul fronte delle nuove tecnologie e della sanità digitale: ricetta elettronica, piattaforme informatiche per l’erogazione di nuovi servizi, come  telemedicina ed e-commerce – spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona l’associazione dei titolari di farmacia -. Parallelamente, la popolazione è invecchiata, sono aumentate le patologie croniche, si è diffuso un nuovo concetto di salute intesa come benessere complessivo della persona, è aumentato l’interesse nei confronti della prevenzione. Da parte del farmacista, rendo noto che ogni giorno sono circa 40 mila gli accessi in tutte le farmacie di Verona e provincia,  la Carta viene considerata come un’autoverifica quotidiana e per il cittadino essa rappresenta il vademecum di una serie di servizi che la farmacia offre. Nella Carta viene inoltre evidenziato il ruolo della rete-farmacia nel contenimento della Sanità pubblica proprio in virtù dell’impegno e  dei servizi socio sanitari offerti».

«Questa dichiarazione di intenti da parte di tutte le farmacie di Federfarma punta all’omogeneità del servizio offerto sull’intero territorio nazionale  – spiega Flavio Magarini, segretario Cittadinanzattiva del Veneto -. È però doveroso sottolineare che nella nostra regione e a Verona questo percorso da tempo è già stato avviato e implementato con iniziative specifiche rivolte alla cittadinanza, prima fra tutte il Questionario in farmacia sui desiderata della gente grazie al quale è stata stilata una lista delle priorità. Tra i servizi sanitari richiesti alla farmacia il primo posto è spettato agli esami di laboratorio (es. controllo della glicemia o del colesterolo) seguiti dal ritiro referti/Cup e dal servizio infermieristico. Tutte prestazioni sulle quali le farmacie veronesi hanno lavorato attivandole per soddisfare le esigenze della propria utenza».

Nel corso del 2016 il Tribunale per i Diritti del Malato effettuerà un monitoraggio del livello di diffusione e rispetto della Carta della qualità da parte delle farmacie con l’obiettivo di stimolare l’adozione di standard di qualità omogenei su tutto il territorio nazionale.

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