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20 Ottobre 2020
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Verona, presentato il Festival della Bellezza con Sgarbi mattatore col suo “Raffaello”

La presentazione in municipio a Verona del Festival della Bellezza

Ha dato del “sindaco inutile in una città d’arte come Verona” al primo cittadino scaligero, Federico Sboarina, che aveva a fianco. Ha detto che «l’Arena è stata salvata da un cappello che gli voleva metter sopra il sindaco precedente non sapendo che cavalo fare», così come a Ferrara, la sua città, «abbiamo salvato Palazzo dei Diamanti dall’assurdo ampliamento che volevano fare dei vetero-comunisti, nonostante Sboarina non abbia firmato il mio appello».

È il ciclone Vittorio Sgarbi che, atteso per quasi un’ora, è arrivato praticamente alla fine della conferenza di presentazione del “Festival della Bellezza” (28 maggio-16 giugno) tenuta ieri in municipio a Verona. Prendendosi, però, subito tutta la scena, a partire dalla presentazione del suo spettacolo, “Raffaello”, che debutterà il 5 giugno in anteprima nazionale sul palco del Teatro Romano, a Verona.

«Questo dedicato a Raffaello – ha spiegato Sgarbi – è il nuovo spettacolo, dopo il recente dedicato a Leonardo, della serie centrata sulle grandi personalità dell’arte, che cade in occasione del 5* centenario dalla sua morte. Ed è il racconto, con musiche e scenografie, della vita di un artista complesso, per il quale la pittura è logica, pensiero, filosofia. Per questo attraverso le immagini racconterò non figure ma concetti e idee, che configurano Raffaello come il pittore del bello ideale».

Il programma del Festival prevede 29 appuntamenti sul tema “L’Anima e le Forme”, con grandi protagonisti dell’arte e della cultura, sul fil rouge di un’indagine sulla rappresentazione artistica dello spirito nelle varie espressioni, la musica, la letteratura, la filosofia, la pittura, il teatro, il cinema. Con la rassegna che, per la prima volta, supera le mura di Verona, con tre serate in programma al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro Bibiena di Mantova e al Teatro Vittoriale a Gardone Riviera, che avranno come protagonista Philippe Daverio in veste di “Ambasciatore della Bellezza”.

Un Festival nato per raccontare la bellezza in tutte le sue declinazioni e che quest’anno ha come tema “L’Anima e le Forme” con riferimento all’omonimo testo di György Lukács sulle forme del rapporto tra uomo e assoluto. Tra gli artisti che si alterneranno tra Teatro Romano, Giardino Giusti e Teatro Filarmonico ci sono l’attore Alessio Boni, il pianista Nicola Piovani, l’attrice Laura Morante, Patti Smith, Morgan, Paola Turci, Vinicio Capossela, Massimo Cacciari. Il Festival chiuderà in via eccezionale in Arena, il 26 agosto, con la prima mondiale del balletto “Romeo & Giulietta”, con Sergei Polunin.

Il Festival, promosso dal Comune è organizzato dall’associazione Idem, con il sostegno di Cattolica Assicurazioni (main partner) e Banco Bpm e Agsm (partner).

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