7.7 C
Verona
31 Ottobre 2020
Cronaca In evidenza ultimaora

Verona, pusher arrestato dalla Guardia di Finanza con hashish e cocaina

È stato arrestato alle prime luci di oggi dalla Guardia di Finanza di Verona un pusher di origini albanesi, M.E., 38 anni, incensurato, residente in città, ritenuto responsabile di un giro di spaccio di numerose dosi di cocaina nel capoluogo scaligero nei confronti di assuntori originari della città o di comuni limitrofi.

Contestualmente, i militari hanno effettuato quattro distinte perquisizioni domiciliari. In particolare, all’interno dell’abitazione dell’arrestato i Finanzieri hanno sequestrato 30 grammi di cocaina che il medesimo ha cercato, invano, di disperdere nel water, mentre in quelle di altre tre persone, con precedenti di polizia specifici, collegate a vario modo con il primo e indagate a piede libero per possesso di droga, invece, sono state rinvenute e sequestrate altre dosi di hashish, marjuana e cocaina.

Le indagini, svolte dalle Fiamme Gialle scaligere dal settembre del 2018 al giugno del 2019, hanno preso il via all’indomani dell’arresto in flagranza di un altro cittadino albanese residente a Verona, al quale erano stati sequestrati oltre 40 grammi di hashish. L’analisi del traffico telefonico di quest’ultimo, infatti, aveva rilevato l’esistenza di numerosi contatti con il connazionale oggi arrestato, in virtù dei quali l’Autorità giudiziaria aveva disposto l’avvio di approfondite attività investigative.

Le intercettazioni telefoniche condotte sulle utenze dei due cittadini albanesi hanno consentito di raccogliere importanti elementi di riscontro sul conto del predetto M.E., nonché di accertare come questi, parallelamente al suo lavoro di operaio edile, fosse dedito a un’intensa attività di spaccio nei confronti di vari clienti, che era solito incontrare dopo aver convenuto telefonicamente il luogo e le modalità, attraverso conversazioni criptiche e allusive. In numerose occasioni, infatti, gli appuntamenti erano concordati con la richiesta di «bere una birra» o «prendere un aperitivo» o, ancora, come accaduto la viglia di Natale, per scambiare «gli auguri».

Nel corso delle indagini i finanzieri hanno sequestrato circa 150 grammi di sostanza stupefacente, tra cocaina, hashish e semi di canapa, nonché accertato l’illecito smercio di quasi due chilogrammi di analoghe sostanze stupefacenti e denunciato alla competente Autorità giudiziaria altre tre persone.

Articoli Correlati

Bovolone, il nuovo assessore è Maria Teresa Burato

massimo

Calcio Serie C, tutti negativi al Covid i giocatori del Legnago

massimo

Bertucco (Sinistra): «Il sindaco in piazza coi commercianti e il giorno dopo gli manda le cartelle della Tari»

massimo

Verona, sit-in di una giovane mussulmana contro Macron

massimo

Emergenza Covid, a Verona 324 nuovi casi positivi e 179 ricoverati

massimo

Zaia: «Residenze Covid negli ex ospedali di Bovolone, Isola della Scala e Zevio»

massimo