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5 Febbraio 2023
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Verona, ripartono le proposte formative del Centro di Educazione Artistica “Ugo Zannoni” contro il disagio giovanile

Creatività a 360°, per contrastare la povertà educative minorile ed ampliare le opportunità di incontro e confronto fra i giovani. Ripartono con il nuovo anno, nella sede storica in via Cesiolo a Borgo Trento, le proposte formative del Cea – Centro di Educazione Artistica “Ugo Zannoni” di Verona. Una riapertura resa possibile da Comune e Provincia di Verona già nel settembre 2022 e che ora si completa con la ripartenza ufficiale dei corsi. La riapertura e le proposte formative che saranno realizzata nel corso del 2023 sono state illustrate questa mattina, lunedì 9 gennaio, dall’assessora Elisa La Paglia insieme al nuovo direttore del Cea, il maestro Giancarlo Rizzi.

Fra le novità, la musica contro il disagio sociale con la “School of Rock”, ricordando il film del 2003, lo speciale corso che offre la possibilità ai ragazzi di suonare insieme in una rock band, seguiti da insegnanti esperti sia dal punto di vista musicale che educativo. Un modo per trasmettere insieme alla musica i valori che stanno dietro il lavoro di gruppo, come l’amicizia, la collaborazione, l’ascolto reciproco, l’attività di squadra. Inoltre, in via sperimentale, sarà proposto anche un progetto di formazione congiunta genitori-figli, che darà la possibilità di condividere in famiglia le proprie passioni e frequentare insieme, adulti e ragazzi, i corsi proposti dal Cea.

«Nonostante le difficoltà attraversate dal Cea negli ultimi due anni, legate alla pandemia e al cambio di sede, l’Amministrazione si è fortemente impegnata per la riapertura di questo importante centro educativo per la nostra città– ha spiegato l’assessora alle politiche educative e scolastiche e presidente del Cea, Elisa La Paglia (nella foto) –. L’ottica è quella di un suo rilancio perché l’educazione artistica è un pilastro fondamentale nella formazione dei nostri ragazzi. Crediamo nell’arte come leva per abbattere le disuguaglianze e combattere la povertà formativa, ma vogliamo altresì dare ai ragazzi tutti gli strumenti per potere esprimere il proprio talento nelle arti che prediligono».

La scuola riparte a gennaio con un’offerta di corsi per bambini e ragazzi, a cominciare dai corsi di canto, pianoforte, violino, violoncello per continuare con il corso di propedeutica alla danza e alla pittura. In primavera verranno attivati in via sperimentale anche corsi per adulti di musica, teatro, arti visive, sotto forma di workshop e laboratori, per offrire un’opportunità di qualità a chi vuole riprendere o cominciare un nuovo percorso artistico. Infine, sarà attivata un anche una più stretta collaborazione con le scuole della zona, per offrire doposcuola di qualità, in particolare per la musica.

Tutte le informazioni sul sito www.ceaverona.eu.

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