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31 Gennaio 2023
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Verona ritrova i suoi capolavori da oggi esposti al museo di Castelvecchio

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Verona ritrova i suoi capolavori che da oggi saranno di nuovo esposti a Castelvecchio. È atterrato ieri alle 18,05 all’aeroporto Catullo di Verona Villafranca il volo di Stato, con a bordo il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, ed il sindaco di Verona, Flavio tosi, oltre al pum Gennaro Ottaviano che ha seguito e dipanato il caso, che ha riportato in Italia i 17 dipinti di inestimabile valore (si parla di quotazioni oltre i 20 milioni di euro) del Tintoretto come del Rubens, Mantegna e Pisanello, rubati al Museo di Castelvecchio la sera del 19 novembre 2015, e ritrovati tra l’Ucraina e la Moldova dalla Polizia di frontiera ucraina il 6 maggio scorso.

«Una brutta storia che si sta trasformando in una bella storia con l’Italia intera, oltre a Verona, che riscopre questi capolavori – ha dichiarato il Ministro Franceschini appena atterato al Catullo -. Questa è una giornata importante perché oggi le opere tornano tutte a casa intatte, dopo mesi di indagini ed in seguito di un lavorio diplomatico continuo. Il caso si è risolto anche grazie a una collaborazione internazionale decisiva».

La vicenda, infatti, si era complicata a causa delle tensioni tra Ucraina e Russia sfociate ancora nei giorni scorsi nella conferma delle sanzioni da parte dell’Ue ai russi. Con presidente Porochenko che puntava a riportare i quadri di persona in Italia, riuscendo così a mettere piede per la prima volta in un Paese dell’Ue in barba ai suoi contrasti con la Russia. Alla fine, la diplomazia è riuscita a risolvere i nodi con la restituzione ufficiale all’Italia dei capolavori da parte di Porochenko, ma in Ucraina.

«È una restituzione importantissima per la nostra città – ha aggiunto il sindaco Tosi – che chiude anche una vicenda che è sembrata infinita, ma che rispetto ad altri casi simili si è conclusa in tempi abbastanza rapidi. Ringrazio per la cooperazione internazionale il nostro Governo e le autorità Ucraine, e per primo il presidente Petro Porochenko, per aver garantito giustizia e condanne esemplari. Da domani le tele saranno già in mostra al museo di Castelvecchio».

Con loro, in missione ieri in Ucraina, c’erano anche  gli esperti del Nucleo tutela del patrimonio dei Carabinieri, i dirigenti del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, ed il curatore delle collezioni di pittura del museo di Castelvecchio, Ettore Napione, che ha certificato l’autenticità dei quadri restituiti all’Italia. Da oggi, il Comune di Verona, proprietario del museo di Castelvecchio, ha deciso di festeggiare il ritorno in città dei capolavori organizzando una loro eseposizione al museo di Castelvecchio, che per questo sarà visitabile per un mese, fino a fine gennaio, al costo di un euro.

Per quel furto con sequestro di persona i principali colpevoli, tra cui la guardia giurata quella notte di servizio al museo, suo fratello gemello, la compagna moldava di quest’ultimo ed un suo connazionale,  un mese fa sono stati condannati ad un ammontare di 31 anni di carcere.

 

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