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12 Aprile 2024
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Verona, stasera Daverio spiega il progetto “Verona Minor Hierusalem” che parte domani

presentazione

La curia ed una banca unite in progetto innovativo di valorizzazione turistica del grande patrimonio artistico e religioso di una città. È il progetto che decollerà sabato 26 novembre a Verona con il primo vero tour di “Verona Minor Hierusalem. Una città da valorizzare assieme”. Il progetto è stato presentato mercoledì 23 novembre a Verona, nella Sala dei Vescovi della Curia, da monsignor Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona, Carlo Fratta Pasini, presidente del Banco Popolare, don Martino Signoretto, Vicario Episcopale per la Cultura della Diocesi di Verona e Stefano Quaglia, Provveditore agli studi di Verona. E vedrà una speciale inaugurazione domani, alle 18, nella chiesa di San Giorgio in Braida, che custodisce capolavori del Veronese e di Tintoretto, con la partecipazione del critico d’arte Philippe Daverio.

«È un ulteriore modo di essere banca del territorio – afferma il presidente Fratta Pasini -. L’augurio è che tutti i veronesi ed i tantissimi turisti che arrivano nella nostra città da tutto il mondo possano godere delle bellezze storico artistiche di questo percorso, e traggano gioia dall’entusiasmo dei tanti volontari che l’hanno reso possibile».

«È un sogno che si realizza – sottolinea il vescovo Zenti – perché creando questi itinerari capaci di sollecitare la curiosità dei veronesi e dei turisti al contempo di nutriremo lo spirito i tanti pellegrini che si ritroveranno nella visione del progetto Verona Minor Hierusalem».

Dal 26 novembre, con il primo itinerario “Rinascere dall’acqua. Verona “Aldilà” del fiume”, si  apriranno le porte di cinque chiese dal grande valore storico, artistico e religioso: San Giorgio in Braida, Santo Stefano, San Siro e Libera, San Giovanni in Valle e Santa Maria in Organo. “Verona Minor Hierusalem” nasce come una prosecuzione ideale di un percorso urbanistico antico di cui fecero parte alcune chiese della città di Verona, viste come il parallelo di luoghi della Terra Santa.

La riapertura delle chiese, che incrementerà l’attrattività turistica di Verona, sarà resa possibile dalla partecipazione di oltre 450 volontari, studenti di 13 istituti scolastici veronesi dell’alternanza scuola-lavoro e meno giovani, che hanno ricevuto in questi mesi una formazione specifica.

Poi, tutti i giorni dal giovedì alla domenica compresa, dalle 10 alle 17,30, il visitatore o turista troverà nelle 5 chiese dell’itinerario “Rinascere dall’acqua”, almeno 3 volontari che offriranno, a rotazione con turni di 4 ore, accoglienza, informazioni e il supporto utile a rendere l’esperienza della visita più interessante e significativa possibile.

A dare il via, sabato 26 novembre, al primo itinerario della Verona Minor Hierusalem,  sarà il Vicario alla Cultura della Diocesi di Verona, e ideatore dell’intero progetto, don Martino Signoretto, affiancato dalla guida turistica Alessandra Fallanca.  La proposta è rivolta un gruppo di massimo 25 persone e avrà una durata di 3 ore circa. Informazioni su www.veronaminorhierusalem.it o info@veronaminorhierusalem.it o telefonare a 342 1820111. L’iniziativa gode del patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Verona e del Comune di Verona.

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