Questa mattina, 21 marzo, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, gli studenti hanno organizzato delle azioni di sensibilizzazione nelle scuole.
Al liceo artistico statale di Verona è stato calato dal balcone uno striscione con scritto “la mafia uccide, il silenzio pure. Studenti contro le mafie” e letta davanti agli studenti una lettera scritta dalla rete degli studenti medi del Veneto rivolta alle scuole, agli insegnanti e agli studenti, con un messaggio contro le mafie.
“Questo è un argomento che purtroppo qui al nord viene trattato troppo poco, perché percepito come distante, nonostante la mafia sia un problema che tocca anche i nostri territori, come tutto il Paese” dichiara Zoe Zevio coordinatrice della Rete degli studenti medi di Verona.
“Oggi la lotta alle mafie e alla criminalità organizzata risulta spesso una tematica sottovalutata. Per questo è ancora necessario sensibilizzare gli studenti su questo tema e crediamo che si debba partire attivamente dalle scuole e dai luoghi del sapere” continua Riccardo Prato rappresentante d’istituto del Liceo Artistico.
Oltre alle azioni davanti alle scuole, come nel resto del Veneto, la lettera verrà letta dagli studenti nelle classi di diverse scuole della città proprio per fermarsi a riflettere sul significato importante di questa giornata.
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