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16 Luglio 2024
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Verona, via all’opera di manutenzione di monumenti e targhe ai caduti della Resistenza

Nell’ambito della ripartizione dei contributi erogati dal Ministero della Difesa alle associazioni d’Arma, Combattentistiche e Partigiane (Atto di Governo 380 del 22 aprile 2022), l’Anpi, Associazione nazionale Partigiani d’Italia, ha ricevuto delle risorse destinate alla prosecuzione del progetto “Per la valorizzazione dei luoghi della Resistenza”. Ciò consentirà ad Anpi Verona, che si avvale anche del sostegno del Sindacato dei Pensionati Spi Cgil Verona e della collaborazione dell’Istituto veronese per la Storia della Resistenza, di mettere mano ad una serie di luoghi della Resistenza che hanno bisogno di manutenzione.

L’elenco definitivo delle targhe o dei monumenti da restaurare verrà concordato con l’amministrazione comunale. L’importo stanziato inizialmente ammonta a circa 5-6.000 euro. Da un primo sopralluogo si tratta per lo più di interventi leggeri di ripulitura e sistemazione da sporcizia, smog ed erbacce accumulati nel corso del tempo. Situazioni molto frequenti che trovano un esempio tipico nel Monumento a memoria della fucilazione di Aurelio Dal Cero (contadino) e del capitano Paolo Pignatti nel tratto Ovest di via Torbido che assume il nome appunto di viale dei Partigiani. A questo, si aggiungerà un elenco di interventi che Anpi ha condotto o sta conducendo sul territorio. Il dialogo con il Comune di Verona è finalizzato sia ad ottenere le necessarie autorizzazioni agli interventi sia ad un coinvolgimento attivo dell’ente locale.

«Gli interventi mirano a rendere sempre più fruibili e meglio collegati i luoghi della Resistenza veronese con l’obiettivo di proporre degli itinerari perfettamente accessibili sia a cittadini residenti che a turisti – commenta il presidente Anpi Verona, Andrea Castagna –. Verona è sempre stata una città strategica dal punto di vista militare per tutto il Nord Italia, e ciò naturalmente ha pesato anche nella Lotta di Resistenza con il suo lungo elenco di atti eroismo e, purtroppo, anche di sacrificio e martirio. Uno dei compiti principali dell’Anpi è preservare e trasmettere questa memoria restando sempre al passo con i tempi integrando iniziative di digitalizzazione delle fonti e dei documenti alla cura dei luoghi storici».

Per Adriano Filice, Segretario generale Spi Cgil Verona «la storia che Anpi custodisce è anche la storia della nostra organizzazione sindacale. Con orgoglio dunque collaboriamo a questa iniziativa che ci ricorda come l’unità di un Paese e di un popolo non possano prescindere dalla difesa dei principi di libertà e di giustizia sociale, valori oggi troppo spesso sacrificati a logiche di mercato e a cattiva politica che rendono sempre più difficoltoso per pensionate e pensionati arrivare alla fine del mese mentre negano il futuro a tanti giovani imprigionati nella gabbia della precarietà».

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