Nuovo cambio ai vertici di VeronaFiere: Bruno direttore generale al posto di Rebughini. Adolfo Rebughini, 45 anni, si è dimesso giovedì 8 gennaio da VeronaFiere dopo aver accettato la proposta di lavoro di una istituzione finanziaria, ma rimane in carica fino al 28 febbraio e, contestualmente, il CdA ha nominato direttore generale vicario, Gianni Bruno.
«A nome di tutto il CdA ringraziamo Rebughini per l’impegno professionale profuso in questi anni e gli auguriamo i migliori successi per le sfide che lo attendono – commenta il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo -. Al contempo, con la nomina di Bruno a direttore generale vicario, abbiamo scelto di valorizzare le competenze interne e l’esperienza di un dirigente di grande professionalità».
«Sono grato al Gruppo Veronafiere per la grande opportunità che mi ha dato – sottolinea Rebughini -. Lascio con la consapevolezza di aver contribuito alla crescita dell’azienda e al rilancio dei prodotti, lavorando insieme a un’organizzazione che ha saputo investire nello sviluppo delle competenze e nella valorizzazione delle persone».
Il direttore generale vicario ha rivestito numerosi ruoli nell’arco della sua attività per Veronafiere: da responsabile commerciale a quello marketing, fino ad area manager.
«Ringrazio il CdA della fiducia che mi ha accordato – evidenzia Bruno -. Il mio impegno sarà quello di supportare al meglio l’azienda mettendo a servizio la lunga esperienza maturata sino ad oggi nel settore fieristico».
Nella foto Gianni Bruno e Adolfo Rebughini (a destra)






