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29 Novembre 2022
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Via alla 41° Montefortiana che quest’anno si correrà nel “Paesaggio rurale storico” del Soave

montefortiana

È conto alla rovescia per i ventimila marciatori pronti a sfidarsi nelle diverse maratone che tra sabato 16 e domenica 17 gennaio si disputeranno tra i vigneti del Soave, recentemente riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura come primo “Paesaggio rurale storico” italiano, assieme all’area del Prosecco di Valdobiadine.

Ad organizzare tutto il Gruppo sportivo dilettantistico Valdalpone De Megni che può contare per questa manifestazione su 800 volontari. Un evento, la Montefortiana, gemellata dal 1989 con la grande Maratona di New York e che vede tra gli sponsor principali la Cantina di Monteforte d’Alpone, paese che resta il cuore della Montefortiana.

Dalla piazza centrale di Monteforte partono, infatti, le diverse gare. Il via lo darà come sempre sabato 16 la “21° Marcia dei bambini” lungo un percorso di 5 Km, mentre gli adulti possono cimentarsi nei 10 Km del percorso circolare dei “10 Capitelli” aperto tutto l’anno. La gara dei ragazzi nata in sordina nelle più recenti edizioni ha visto la partecipazione di oltre 2.000 ragazzi, sensibilizzati con la marcia alla pratica sportiva e più ancora alla solidarietà con i bambini più bisognosi. Il ricavato della corsa va infatti a beneficio delle organizzazioni che aiutano le popolazioni in difficoltà. A seguire la “Passi nel Tempo”, giunta quest’anno alla sua nona edizione, marcia guidata nel cuore del Soave classico tra Monteforte, Soave e Montecchia di Crosara.

Domenica 17 alle 8,30 tocca alla “Marcia dei 18.000”, la podistica di Sant’Antonio Abate che rinuncia al percorso da 28 chilometri e limita gli itinerari a 9, 14 e 20 chilometri ma che con questo ultimo record di iscritti si pone tra le prime gare al mondo per numero di presenze.

A seguire il via alla “Maratonina Falconeri” che accoglierà circa 2000 atleti che si contenderanno la vittoria sull’impegnativo percorso collinare della Montefortiana a partire dalle 9,30, salutata da tre colpi di cannone dei “Pistoleri dell’ Abbazia”. Nell’Albo d’oro figurano Stefano Sartori, Franca Fiacconi vincitrice a New York, Salvatore Bettiol, Giorgio Calcaterra, Laura Giordano, Ruggiero Pertile e Giovanna Ricotta.

Quindi la “Gran Premio Pedrollo- Giovani promesse” che vedrà in gara dai più “cuccioli” ai “cadetti” passando per le categorie esordienti e ragazzi, in una competizione di mezzofondo di varia lunghezza: si va dai 300m per i più piccoli di 7 anni ai quasi 2km per i ragazzi di 13 anni.

Nel pomeriggio la nuova “Ecorun Turà”, al posto della “Montefortiana Turà” che è stata la gara per eccellenza del podismo internazionale (nel suo Albo d’oro i nomi di Gelindo Bordin, Francesco Panetta, Graziano Calvaresi, Stefano Baldini, Daniele Meucci, Vicenza Sicari, Bruna Genovese, Rosaria Console e dei migliori Kenioti e Keniote). Questa nuova competizione, invece, ricalca le linee dell’ecomaratona Clivus, una gara quindi all’insegna del rispetto verso la natura ed il territorio del Soave. La sostanziale differenza sarà un percorso più breve rispetto all’ecomaratona (26 km) e, di conseguenza, un dislivello minore (+ 900mt).

A chiudere, l’“Ecomaratona Clivus“, improntata sulla nuova distanza di 44 km, arricchita da un dislivello positivo di 1900mt, la nuova competizione inserita nel contesto della Montefortiana è una sfida dal punto di vista tecnico ma anche un omaggio alla natura ed ai luoghi tipici dell’Est veronese, come le colline della Val d’alpone e Val d’Illasi, Castelcerino, Montecchia, Cazzano e Soave.

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