Un tesoretto di oltre 3,6 milioni è pronto ad approdare nelle casse di undici comuni veronesi che hanno presentato alla Regione progetti legati al miglioramento della sicurezza della viabilità comunale e provinciale. Uno stanziamento deliberato dal consiglio regionale nello scorso marzo e che ora si traduce in realtà, con il trasferimento delle somme verso i municipi.
Come spiega il consigliere regionale Matteo Pressi (nella foto), capogruppo della Lista Stefani nell’assemblea legislativa di Venezia: «Questo è un investimento sulla sicurezza. Il nostro territorio è, purtroppo ancora oggi, punteggiato da incroci pericolosi, tratti di strada dove la promiscuità tra auto e ciclisti espone a pericoli. Inoltre, abbiamo infrastrutture che a causa delle carenze idrogeologiche del territorio sono a rischio cedimenti. Con queste somme aiutiamo i Comuni ad intervenire per sanare queste situazioni».
Uno stanziamento quantomai necessario in questo periodo, anche alla luce dei tagli che negli ultimi tre anni hanno colpito molti Comuni, con la riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato. Come evidenzia Pressi, già sindaco di Soave, «secondo la mia esperienza, posso certificare che tutte e undici le opere finanziate non avrebbero potuto vedere la luce senza un supporto economico della Regione. Oggi, infatti, i bilanci comunali non consentono di realizzare in autonomia interventi di importo rilevante».
Per la provincia di Verona gli interventi finanziati ammontano complessivamente a 3.631.601 euro, destinati a undici opere distribuite sul territorio: dalla realizzazione di nuove rotatorie alla messa in sicurezza di incroci strategici, dalla costruzione di percorsi ciclopedonali agli interventi sulla viabilità comunale e provinciale.
Nel dettaglio, gli interventi in terra scaligera sono così distribuiti: San Giovanni Lupatoto 180.200 euro per la realizzazione rotatoria all’intersezione tra via Foscolo e la messa in sicurezza dei rami convergenti; Sanguinetto 600.000 per la messa in sicurezza dell’incrocio tra la Regionale 10 “Padana Inferiore”, la Provinciale 23 “Delle Valli” e la strada comunale; Roveredo di Guà 499.336 per la realizzazione di una pista ciclopedonale lungo la provinciale 7/a “Padovana”; Casaleone 247.500 per una nuova rotatoria tra via Martiri della Libertà e via Frescà; Tregnago 123.750 per la pista ciclabile Val d’Illasi (tratto Cogollo–Scorgnano); Pressana 393.600 l’incrocio a rotatoria sulla provinciale 7 “Padovana”; Pescantina 165.000 per la riqualificazione della viabilità comunale e percorso pedonale di collegamento; Badia Calavena 455.000 peer la messa in sicurezza di area a rischio idrogeologico in località Gonzo-Burgagnani; Negrar 500.000 per la messa in sicurezza del tratto della provinciale 12 (Santa Maria – San Vito); Legnago 297.000 per delle rotatorie in via Mantova/via Malon e via Giudici/via Ghiacciaia; Roverchiara 170.215 per la realizzazione di un percorso ciclopedonale nel capoluogo.






