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23 Maggio 2024
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Villafranca, ubriachi minacciano medici e infer ieri e danneggiano il Pronto Soccorso: arrestati

Nella tarda serata di ieri, i Militari della Stazione Carabinieri del capoluogo e dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia Carabinieri di Villafranca, hanno tratto in arresto due cittadini serbi J.I., 34enne e G.M. 27enne, in Italia senza fissa dimora, operai, incensurati. I due, alle 2 delle notte si sono presentati al Pronto Soccorso dell’ospedale civile di Villafranca, uno per ricorrere alle cure mediche per una ferita al cuoio capelluto e l’altro quale accompagnatore, entrambi in preda ad un evidente stato di ubriachezza. E hanno incominciato subito a minacciare il personale sanitario che si è visto costretto a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine che sono giunte immediatamente sul posto.

Nel corso delle cure mediche, però, J.I. mentre era già disteso su un lettino, prima che il medico procedesse ad un prelievo venoso, si alzava repentinamente afferrando un defibrillatore ed un elettrocardiogramma gettandoli rovinosamente a terra. Il raptus fulmineo veniva contenuto e bloccato dai militari che dovevano intervenire anche per la reazione del connazionale G.M. che tentava di interagire in una pericolosa colluttazione. Bloccato anche quest’ultimo e ammanettato. È possibile che lo stato di alterazione alcolica e l’incapacità di interagire con il personale medico per la mancata conoscenza della lingua italiana, abbia innescato la loro azione violenta. Nonostante i danni riportati alla struttura, il personale medico con professionalità e senso di responsabilità ha proseguito le cure nei confronti dell’uomo sul cui conto sono state diagnosticate ferite guaribili in 8 giorni.

In virtù della particolare violenza manifestata nei confronti del personale medico e della struttura ospedaliera, sia nei confronti di militari, il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Verona, ne disponeva l’arresto per resistenza e violenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e interruzione pubblico servizio. Gli arresti sono stati convalidati nella mattinata odierna in Tribunale, a Verona. Agli indagati sono stati concessi i benefici dei termini della difesa con rinvio dell’udienza al prossimo 2 luglio.

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