27.9 C
Verona
2 Agosto 2021
Economia Economia In evidenza ultimaora Valpolicella

Vino, Allegrini smentisce: «Non abbiamo bisogno di partner finanziari, mai cercati»

È una smentita categorica quella che arriva da Marilisa, Franco e Silvia Allegrini, oggi alla guida della Allegrini Vini di Fumane di Valpolicella con vigneti anche in Toscana, dopo le notizie uscite ieri sera su alcune testate web che parlano di entrata nella società vitivinicola valpolicellese di Pierantonio Riello, industriale di Legnago, figlio di Pilade e fratello del presidente della Camera di Commercio, Giuseppe.

Marilisa, Franco e Silvia Allegrini hanno, infatti, smentito tutto con una lettera inviata questa mattina a tutti i loro collaboratori. «Immaginiamo che molti di voi avranno letto un paio di articoli apparsi in serata su testate di stampa “spazzatura” che hanno diffuso notizie totalmente infondate ma nello stesso tempo destabilizzanti per la comunità in cui operiamo e che sicuramente avranno destato anche in voi qualche preoccupazione – scrivono gli Allegrini -. Siamo qui per affermare, senza timore di essere smentiti, che queste notizie non hanno nessuna ragione di essere prese in considerazione. Purtroppo il tam tam mediatico, anche se fa leva su testate giornalistiche di dubbia fama e quasi insignificanti, ha una presa sul lettore che non riesce più a distinguere notizie vere da fake news inventate ad arte. Siamo chiaramente un’azienda di prestigio, invidiata dai nostri concorrenti, che farebbe gola a molti players del mondo del vino. Ma non siamo, ne’ siamo mai stati interessati ad avere partners finanziari perché molto orgogliosi di essere arrivati a costruire la nostra realtà solida, importante a livello internazionale, rimanendo “famiglia” con tutti i valori e a volte le complessità che questo comporta».

«Per cui con questo messaggio siamo qui a rassicurarvi che niente di quello che è stato scritto è vero e ci teniamo anche a farvi sapere che ci difenderemo da questi avvoltoi con forza e determinazione – concludono Marilisa, Franco e Silvia Allegrini nella lettera a tutti i loro collaboratori – . Vi ringraziamo di credere in noi con la passione e la dedizione che ogni giorno dimostrate nel vostro lavoro».

Da parte sua, invece, Pierantonio Riello avrebbe dato mandato agli avvocati per chiedere una smentita sugli stessi canali web dove la notizia della sua entrata nel gruppo Allegrini era stata data.

Condividi con:

Articoli Correlati

Sommacampagna, la sezione Fidas di Caselle festeggia il 50° con una stele dedicata ai donatori

massimo

Legnago, donate dal Rotary Club due tensostrutture alla “Piccola Fraternità” di Porto

massimo

Ciclismo, Pasquotto (Riboli) settimo a Casciano Terme. Nuova caduta per Disconzi

massimo

San Zeno Montagna, con la moto contro un’auto: un ferito grave e due lievi

massimo

Nogara, si ribaltano con l’auto: tre feriti gravi

massimo

Pescantina: maltratta i genitori per oltre un anno: arrestato

massimo