24.2 C
Verona
6 Ottobre 2026
Cronaca Cronaca Est Veronese In evidenza ultimaora

Viticoltura, sette Soave conquistano i Tre Bicchieri della Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso

Sono sette i Soave che hanno conquistato i Tre Bicchieri, massimo riconoscimento della Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso. «Un risultato che giunge nel pieno della raccolta e che colloca il Soave, interprete contemporaneo del rapporto tra vitigno, suolo e paesaggio, in una posizione di riferimento tra le denominazioni bianchiste d’Italia», esulta Cristian Ridolfi, presidente del Consorzio di Tutela del Soave.

I vini premiati rappresentano diverse anime della denominazione e testimoniano la ricchezza di un territorio caratterizzato dalla presenza di suoli vulcanici e calcarei, al cui interno rifulgono le Unità Geografiche Aggiuntive. Queste le etichette che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento: Soave Classico Brognoligo 2024 – Le Battistelle; Soave Classico Calvarino 2024 – Pieropan; Soave Classico Campo Vulcano 2025 – I Campi; Soave Classico Monte Carbonare 2024 – Suavia

Soave Classico Staforte 2024 – Graziano Prà; Soave Superiore Roncà Monte Calvarina Runcata 2024 – Dal Cero – Tenuta Corte Giacobbe; Soave Superiore Il Casale 2024 – Agostino Vicentini.

«Esprimiamo grande soddisfazione per questo risultato, che premia il lavoro delle aziende e conferma la solidità del percorso intrapreso dalla denominazione – sottolinea Ridolfi –. I Tre Bicchieri 2027 raccontano un Soave capace di esprimere identità e contemporaneità, con vini eleganti, equilibrati e profondamente legati ai propri territori di origine».

Il riconoscimento assume un significato ancora più rilevante alla luce dell’attuale evoluzione dei consumi.  «Di fronte ai cambiamenti del mercato e alle tendenze attuali che evidenziano preferenze per vini bianchi, freschi e moderatamente alcolici – conclude Ridolfi – dobbiamo continuare a lavorare sulla riconoscibilità dello stile Soave, sulla narrazione delle Unità Geografiche Aggiuntive e sulla valorizzazione del paesaggio. La qualità resta il punto di partenza, ma oggi è necessario costruire intorno al vino un racconto capace di mettere in relazione persona, territorio ed etichetta. In tal senso, l’inserimento in guida di queste sette referenze non è solo un riconoscimento alle singole aziende premiate, ma anche un risultato che dà lustro all’intera denominazione, che prosegue il proprio percorso di crescita lungo le tre direttive di freschezza, eleganza e capacità evolutiva».

Condividi con:

Articoli Correlati

Legnago, presentato cartellone del Tatro Salieri: oltre 40 spettacoli tra prosa, musical, danza, circo d’arte, fiabe per bambini

massimo

San Bonifacio, la Cgil sulle due aggressioni in una settimana al personale del Pronto Soccorso: «Servono prevenzione, assunzioni e sicurezza immediata»

massimo

San Bonifacio, avevano truffato un’anziana rubandogli oro e denaro: arrestati

massimo

Cerea, infortunio sul lavoro alla Bys La Valle con un ferito grave

massimo

Legnago, presentazione alle imprese delle opportunità offerte dal bando regionale sul Distretto del Commercio

massimo

Scuola, il consigliere regionale Valdegamberi: «Studenti dell’Est Veronese penalizzati con gli autobus Apt obbligati a transitare per via Torbido»

massimo