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6 Settembre 2026
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Volley femminile: due veronesi sul tetto d’Europa

Sono ben due le veronesi tra le protagoniste del successo della nazionale femminile Under 18, appena laureatasi campione d’Europa: Bianca Legrenzi e Zoe Airhienbuwa. Entrambe centrali, classe 2009, si sono messe in evidenza nella disfida continentale, infilandosi al collo l’ambita medaglia d’oro dopo la netta vittoria per 3-0 con la quale l’Italia ha battuto la Turchia nella finale disputatasi il 12 luglio all’Aja (Olanda). E per Legrenzi anche una grande soddisfazione personale: è stata premiata come la miglior centrale di tutto il torneo.

Un’affermazione internazionale che ha origini proprio in terra scaligera: sia Legrenzi che Airhienbuwa, prima di essere compagne di nazionale, sono cresciute tecnicamente nella società veronese “Arena Volley”, compagine da anni ai vertici della pallavolo femminile.

«Siamo molto orgogliosi di Bianca e di Zoe – è il commento di Fabio Tosi, presidente di “Arena Volley” -. Sono due ragazze che hanno mosso i loro primi passi qui da noi: il nostro progetto sportivo gli ha consentito di crescere, di mettersi in mostra e di conquistare scenari internazionali. Se agli esordi i primi risultati erano più legati alle doti fisiche ed atletiche, con il passare del tempo il grande impegno, la dedizione, la disponibilità a lasciare in giovane età le proprie famiglie e la propria città, hanno permesso loro di fare il salto di qualità. Il passo successivo due anni fa, quando si sono trasferite fuori Verona: Bianca in direzione Roma, dove gioca per “Volleyrò Casal de’ Pazzi”, la società con più scudetti giovanili in Italia; Zoe, invece, in direzione Treviso con il “Cortina Express Imoco San Donà”, società “satellite” della corazzata “Imoco Volley” di Conegliano». Due destinazioni prestigiose in due società in grado di sfornare e far crescere talenti.

Un progetto solido e importante, quello di “Arena Volley”, con nuovi obiettivi e traguardi: «Dalla prossima stagione la prima squadra parteciperà con il nome di SMAPIÙ al nuovo campionato femminile di Serie A3, una categoria che mancava a Verona da dodici anni» conclude con soddisfazione Tosi.

Bianca Legrenzi, è nata il 2 marzo 2009 a Verona, altezza 188 cm, ruolo centrale, gioca nel “Volleyrò Casal de’ Pazzi” di Roma. Dopo l’esperienza iniziale con “Arena Volley”, due anni fa si accasa con la squadra romana: quel “Volleyrò” considerato un’eccellenza in Italia, la società più titolata nelle categorie giovanili, celebre per la crescita dei talenti della pallavolo femminile, che ha lanciato tra le altre, Paola Egonu, Miriam Sylla e Alessia Orro, e sempre con approdo nella nazionale maggiore, atlete più giovani come Binto Diop e Denise Meli. A soli 17 anni Legrenzi vanta già un’esperienza internazionale con le varie “under” delle formazioni femminili, con il raggiungimento di traguardi importanti, l’ultimo dei quali il riconoscimento agli ultimi Europei del prestigioso Premio MVP come giocatore di maggior valore nel suo ruolo.

Nella foto sopra: Bianca Legrenzi premiata come miglior centrale del torneo europeo [Credit: CEV Photo]

 

Zoe Airhienbuwa, nata il 16 febbraio 2009 a Isola della Scala, altezza 182 cm, ruolo centrale, gioca nella “Cortina Express Imoco San Donà Italia”, società legata all’“Imoco Volley” che milita nella serie A1 femminile. Pallavolisticamente proviene dall’“Arena Volley Team” di Verona. Già nel giro delle nazionali giovanili, come la collega e compagna di ruolo Legrenzi, ha partecipato anche all’ultima final four di Cev Champions League, che si è svolta in Turchia il 2 e 3 maggio, sostituendo Cristina Chirichella (assente causa infortunio).

Nella foto sopra: Zoe Airhienbuwa con l’allenatore della nazionale Stefano Gregoris [Credit: CEV Photo]

Una famiglia “dorata” quella Airhienbuwa: il fratello Theo si è laureato nel 2025 campione continentale Under 20 di basket e in questi giorni è impegnato con la nazionale italiana per disputare il Campionato Europeo di categoria. Cestista, ala di 201 cm per 90 kg, Airhienbuwa è un giocatore dotato di un importante potenziale di crescita: atleta esplosivo, veloce, capace di attaccare il ferro con forza. Milita nell’“Aquila Basket” di Trento in A1, dopo un percorso giovanile interamente maturato alla “Scaligera Verona”, la società neopromossa nella massima divisone, con la quale ha esordito in Serie A2.

Credit: CEV Photo

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