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30 Settembre 2022
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Zimella, sabato l’abbattimento con esplosioni controllate di un “torrino” da parte di Acque Veronesi

 

Sabato 30 novembre, dalle ore 10,30, si terrà a Zimella il primo di tre interventi di demolizione con esplosione controllata dei tre “torrini” piezometrici attualmente fuori servizio, ritenuti, a seguito di attente indagini e valutazioni della direzione tecnica di Acque Veronesi, non solo vetusti ma anche pericolosi. Per questo, la scelta di abbatterli con un’operazione di esplosioni controllate.

Le procedure per l’abbattimento sono state concordate in un vertice che ha coinvolto nei giorni scorsi il Comune di Zimella, la Polizia locale e i tecnici di Acque Veronesi e prevedono naturalmente la messa in sicurezza dell’intera area di via Antonella (nel tratto di strada compreso tra i civici 540 e 600) con l’evacuazione temporanea dalle 10 alle 12,30 delle abitazioni presenti per un raggio di cento metri dal punto di detonazione. Le microcariche saranno posizionate sui pilastri in cemento armato.

I “torrini” sono i serbatoi di una volta; manufatti di notevole altezza sollevati da terra da piloni dalle forme più svariate. Che ancora adesso, in alcune zone specie della Pianura Veronese, sono utilizzati come riserve d’acqua per compensare la variabilità delle portate richieste dalla rete. Ma la funzione delle torri piezometriche (34 quelle presenti nell’ambito di gestione di Acque Veronesi, 15 in servizio e 19 fuori servizio) è stata, ed è ancora in alcuni casi, soprattutto quella di vincolare puntualmente la corretta pressione nelle condutture. L’evoluzione della tecnologia, con l’ammodernamento degli impianti di pompaggio oggi capaci di poter variare la pressione in funzione della richiesta degli utenti con notevoli risparmi di energia, ha fatto sì che i torrini non fossero più indispensabili come in passato. Gli alti costi di manutenzione, la difficoltà di intervenire su manufatti alti oltre 35 metri, sommati al crollo del Ponte Morandi a Genova che ha evidenziato la necessità di una verifica costante di tutte strutture in cemento armato, hanno fatto il resto.

Le ulteriori due demolizioni riguarderanno nelle prossime settimane altrettanti torrini posti a San Vito di Legnago e Veronella. I torrini ancora funzionali al servizio saranno, invece, oggetto dove necessario di interventi di consolidamento e manutenzione.

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