23 Ottobre 2026
Cronaca In evidenza ultimaora

Sanità, gli esperti del Sacro Cuore di Negrar rilanciano la radioterapia contro i tumori alla prostata

La validità della radioterapia per la cura del tumore della prostata. L’hanno ribadita oggi, a Negrar, gli esperti IRCCS Sacro Cuore Don Calabria in occasione della campagna internazionale Movember di sensibilizzazione sulle patologie maschili. Affermando che la radioterapia ha la stessa efficacia del bisturi con minori effetti collaterali, ma la riceve solo il 20% di pazienti.

Finora, questa metodologia è stata frenata da un preconcetto che gli esperti dell’IRCCS di Negrar, ospedale dotato delle tecnologie radioterapiche più avanzate e all’avanguardia per il trattamento del tumore prostatico e di molti altri tipi di neoplasie, hanno deciso di combattere.

«Nonostante il passare degli anni, la radioterapia continua a essere avvolta da un alone di diffidenza mista a disinformazione, e quando la proponiamo ai pazienti, la maggior parte all’inizio pensa di essere già condannata. E questo non per la gravità della malattia, ma perché crede di essere candidata a un trattamento di efficacia inferiore a quello chirurgico – avverte Filippo Alongi (nella foto), direttore del Dipartimento di radioterapia oncologica avanzata del Sacro Cuore di Negrar e ordinario di radioterapia all’Università di Brescia -. Eppure, parliamo di uno dei cardini delle terapie oncologiche, in particolare per il tumore della prostata, che può essere definito curativo al pari del bisturi. Come dimostra uno studio anglosassone, pubblicato di recente su European Urology, che ha messo a confronto la chirurgia robotica con la radioterapia di precisione, evidenziando come a parità di guarigione in oltre il 90% dei casi, quando il tumore è confinato all’interno della ghiandola prostatica, la radioterapia moderna è anche meglio tollerata in alcuni aspetti sintomatologici, preservando maggiormente la continenza urinaria e la funzionalità erettile. Un paziente su due sarebbe idoneo al trattamento radioterapico, ma soltanto un paziente su 5 viene sottoposto a questa metodica di cura non invasiva».

La radioterapia, soprattutto per la cura del tumore della prostata, è un’efficace e valida alternativa alla chirurgia radicale, con tassi di guarigione sovrapponibili ed effetti collaterali ridotti, ma poco nota ai pazienti. Dovrebbe essere impiegata nel 50-60% dei casi, ma nel nostro Paese raggiunge soltanto la quota del 15-20%.

«L’innovazione tecnologica vede l’IRCCS di Negrar tra i centri più avanzati in Italia e in Europa nella cura in ambito radio-oncologico del tumore della prostata, come per molti altri tipi di patologie tumorali. Grazie ai quattro acceleratori lineari, tra cui una macchina di ultima generazione dotata di risonanza magnetica ad alto campo e un dispositivo guidato da intelligenza artificiale, di recente integrato e potenziato con un software che identifica e colpisce il tumore in pochi secondi, è possibile, nel nostro dipartimento, trattare il tumore con una altissima precisione – sottolinea Alongi -. Ciò consente di curare il tumore della prostata in sole 5 sedute, contro le 20 o 28 della tecnica standard, in tempi rapidi, senza dolore, né ricovero, né anestesia, abbattendo liste d’attesa e costi diretti e indiretti. Questi nuovi dispositivi all’avanguardia permettono inoltre di ricalibrare in tempo reale il piano di cura, sulla base dei cambiamenti di posizione, forma o dimensione del tumore, che avvengono di seduta in seduta, preservando i tessuti sani e garantendo una migliore qualità di vita».

Il Dipartimento di Radioterapia Oncologica dell’IRCCS di Negrar esegue all’anno più 20.000 sedute in più di 2.000 pazienti, la metà dei quali trattati con radioterapia per tumore alla prostata.

Condividi con:

Articoli Correlati

Legnago, lettera alle famiglie dei dirigenti scolastici: “Le scuole sicure, non cedere alle intimidazioni”

massimo

Sanità, l’Ulss 9 sul caso della flebo attaccato col chiodo: «L’asta dovevano procurarla i famigliari»

massimo

Legnago, domani e venerdì in città il “Treno della Salute” con screening sanitari gratuiti

massimo

San Bonifacio, una serata tra prevenzione sul tumore al seno e spettacolo e poi la Camminata per “Ottobre Rosa”

massimo

Lavagno, vandalismi alla scuola media. Il sindaco Vanzan: «Inaccettabile, individuare e punire i responsabili»

massimo

Castagnaro e Salizzole, maxisequestro di oltre 3 chili di droga da parte dei Carabinieri

massimo