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6 Ottobre 2026
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Spiazzi / “Fratelli di cordata”: le leggende dell’alpinismo veronese Coltri e Laiti si raccontano

“Fratelli di cordata: quando la Val d’Adige era casa”, ovvero: raccontare la montagna e le storie di ascensioni “leggendarie”. Nasce dalla passione l’evento dedicato agli amanti delle arrampicate e delle pareti rocciose che si terrà domenica 5 luglio allo “Spiazzi Caffè” dell’Hotel Serena a partire dalle 11 (Spiazzi di Caprino Veronese, Località Maso 2, ingresso libero).

Protagonisti dell’incontro saranno Sergio Coltri e Carlo Laiti, due tra i pionieri e interpreti assoluti dell’arrampicata caprinese, già attivi dalla metà degli anni ’70. La loro avventura nasce da un’amicizia che risale all’infanzia e che con il tempo si trasforma in passione per le montagne e l’esplorazione di nuove vie per raggiungere le vette. Esperienze vivide che si snodano negli anni e che li consacrano tra i più prolifici chiodatori e realizzatori dei più bei tiri della provincia veronese, scopritori di nuove e inedite vie a partire dal “loro” Monte Baldo e dalle pareti che si affacciano sulla Val d’Adige. Un vero dialogo con il pubblico quello che verrà offerto allo “Spiazzi Caffè” da Coltri e Laiti: la testimonianza in presa diretta di una fratellanza e dell’amore sconfinato per la montagna.

Per saperne di più sui protagonisti dell’incontro allo “Spiazzi Caffè” di domenica 5 luglio.

Sergio Coltri, classe ’55, è nato a Spiazzi di Caprino Veronese. Appassionato dell’attività sportiva, ha iniziato con lo sci alpino e fondo, bicicletta, alpinismo e arrampicata. Al suo attivo vanta una lunga e pionieristica attività di apertura sulle pareti della Val d’Adige in cordata e in solitaria.

Nel 1992 gli è stata diagnosticata una displasia aritmogena cardiaca degenerativa e pur continuando ad arrampicare, ha dovuto limitare gradualmente tutta l’attività alpinistica e fisica convivendo tuttora con la malattia.

Di Caprino Veronese è anche Carlo Laiti, sodale di Coltri. È uno storico arrampicatore e apritore di vie veronese, celebre per aver tracciato, tra il 1983 e il 1986 insieme ad altri alpinisti locali tra cui Coltri, diversi itinerari classici e sportivi di riferimento nel territorio di Brentino e sul Monte Cimo (Brentino Belluno).

Sia Coltri e che Laiti sono tra i protagonisti del documentario “Ten – storie della Val d’Adige” di Gabriele Donati (2020), che celebra i dieci alpinisti più rappresentativi della Val d’Adige.

Nella foto, da sinistra, Carlo Laiti e Sergio Coltri

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